Imu

INFORMATIVA NUOVA IMU 2020 (LEGGE 27 DICEMBRE 2019, N. 160)

La legge 160/2019 ha abolito, a decorrere dall’anno 2020, l’imposta Unica Comunale – IUC – ad eccezione della TARI - abrogando la TASI ed istituendo la “nuova IMU”. Dal 1° gennaio 2020, quindi, non è più in vigore la TASI, mentre la c.d. “nuova IMU” è disciplinata da nuove disposizioni.

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO

Presupposto dell’imposta è il possesso di immobili siti nel territorio del Comune, come definiti dall’art. 1, commi 740 e 741, della Legge n. 160 del 27 dicembre 2019, ove non espressamente considerati esenti in forza di norma di legge.

L’imposta municipale propria non è dovuta in relazione all’abitazione principale ed alle relative pertinenze, ad eccezione delle abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, alle quali continuano ad applicarsi l’aliquota agevolata e la detrazione relative all’abitazione principale, nei limiti espressamente definiti dal Comune

L’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso

SOGGETTO PASSIVO

  • i possessori di immobili, intendendosi per tali il proprietario ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi;
  • il genitore assegnatario della casa familiare e affidatario dei figli a seguito di provvedimento del giudice che gli attribuisce il diritto di abitazione (in tal caso solo il genitore assegnatario sarà esentato dal pagamento dell’imposta)
  • il concessionario, nel caso di concessione di aree demaniali;
  • il locatario finanziario.

In presenza di più soggetti passivi per uno stesso immobile, ogni contitolare ha una autonoma obbligazione tributaria e nell’applicazione dell’imposta e delle esenzioni o delle agevolazioni, si deve tenere conto degli elementi soggettivi e oggettivi riferiti ad ogni singola quota di possesso;

ALIQUOTE IMU
Le aliquote IMU sono state deliberate dal Consiglio comunale con delibera di Consiglio Comunale  del 15/06/2020. La base imponibile si calcola: per i fabbricati sulla rendita catastale rivalutata, per i terreni in zona edificabile sul valore venale in comune commercio dell’area.

Tipologia Aliquota
Abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze 5 per mille
Fabbricati rurali ad uso strumentale 0 per mille
Unità immobiliari concesse in comodato a genitori/figli (riduz. 50% della base imponibile) 8,6 per mille
Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati 0,25 per mille
Fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione della categoria D/10 8,6 per mille
Fabbricati diversi da quelli di cui ai punti precedenti 8,6 per mille
Terreni agricoli esenti
Aree fabbricabili 8,6 per mille

 

SCADENZE
Scadenza prima rata: (ACCONTO 50% OPPURE INTERO VERSAMENTO DEL DOVUTO ANNUO) 16/06/2020
Scadenza seconda rata: (SALDO 50%) 16/12/2020

In sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU per l’intero anno 2019.
L’ IMU è un tributo in autoliquidazione. Il contribuente provvede autonomamente, ovvero avvalendosi di professionisti o centri di assistenza fiscali (caf), al calcolo e al versamento del dovuto utilizzando il mod. F24. L’IMU non è dovuta qualora l’importo ANNUO sia inferiore a € 10,00.
Il comune mette a disposizione il programma di calcolo dell’imu all’interno della pagina principale del sito istituzionale, raggiungibile anche dal seguente indirizzo: https://www.amministrazionicomunali.net/imu/calcolo_imu.php?comune=santantioco

TABELLE CODICI TRIBUTO

Codice Descrizione
3912 IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - COMUNE
3913 IMU - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale - COMUNE
3914 IMU - imposta municipale propria per i terreni – COMUNE
3916 IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE
3918 IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE
3925 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO
3930 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE

 

ATTENZIONE
IMMOBILI IN COMODATO: Possono usufruire della riduzione del 50% della base imponibile quegli immobili concessi in comodato d'uso come abitazione principale ai parenti di primo grado(genitore/figlio) PURCHE':

  1. il contratto sia registrato all'Agenzia delle Entrate,
  2. il comodante e il comodatario risiedano nel Comune di Sant’Antioco,
  3. il comodante non possegga altri immobili ad uso abitativo nell'intero territorio nazionale a parte quello concesso in comodato e quello da agli stesso utilizzato come abitazione di residenza.

A.I.R.E.: Gli iscritti AIRE perdono la norma di esenzione prevista, quindi la casa che hanno in territorio italiano non viene più considerata abitazione principale e per la stessa È DOVUTA L’IMU.

ECCEZIONI DA EMERGENZA COVID 2019

Il Comune
Con delibera del 15/06/2020 il Consiglio Comunale ha disposto la possibilità di pagare la prima rata di acconto dell’IMU 2020 entro il 30/09/2020 alle seguenti condizioni:
essere in comprovate particolari situazioni di difficoltà economiche legate all’emergenza covid19, da autocertificare mediante apposito modulo che verrà messo a disposizione all’interno di questa sezione, da presentare entro il 31 agosto 2020, nel quale attestare di rientrare:

  • tra le imprese che hanno subito un blocco delle relative attività, per effetto delle disposizioni contenute nei diversi decreti d’urgenza emanati dal Governo e nei provvedimenti delle autorità regionali;
  • tra le imprese che pur legittimate a proseguire, hanno optato per la chiusura dell’attività in considerazione del contesto sanitario ed economico di questo periodo;
  • fra le famiglie che hanno vissuto la crisi economica, tenendo conto di parametri di riferimento (sospensione perdurante dell’attività, utilizzo di ammortizzatori sociali, ISEE, condizione abitativa);

Lo Stato
In considerazione degli effetti connessi all'emergenza sanitaria da  COVID  19,  per  l'anno  2020,  non  e'  dovuta  la  prima   rata dell'imposta municipale propria (IMU) di cui all'articolo 1, commi da
738 a 783 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e, quindi non dovranno pagare l’acconto IMU, i seguenti immobili:

  • alberghi e pensioni (categoria catastale D2);
  • stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali;
  • stabilimenti termali;
  • agriturismo;
  • villaggi turistici;
  • ostelli della gioventù;
  • rifugi di montagna;
  • colonie marine e montane;
  • affittacamere per brevi soggiorni;
  • case e appartamenti per vacanze;
  • bed & breakfast;
  • residence;
  • campeggi.

Attenzione: l’esenzione dalla prima rata IMU 2020 si applica solo se il proprietario dell’immobile è anche il gestore dell’attività turistica. Se invece le due figure non coincidono, quindi se il proprietario dell’immobile non è anche il titolare dell’attività, deve regolarmente pagare l’IMU (art. 177 D.L. 34/2020).


 

L’imposta municipale propria (IMU) si applica al possesso di fabbricati, escluse le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9, di aree fabbricabili e di terreni agricoli ed è dovuta dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie), dal concessionario nel caso di concessione di aree demaniali e dal locatario in caso di leasing.
Scadenze: acconto entro il 18 giugno 2018 e saldo entro il 16 dicembre 2018.

ALIQUOTE IMU 2018

  • Abitazioni principali e relative pertinenze di tutte le categorie, escluse A1/A8/A9: ESENTI (cod. tributo: 3912)
  • Abitazioni principali categorie A1/A8/A9: 4,0 per mille (cod. tributo: 3912)
  • Altri immobili diversi dalla abitazione principale: 7,6 per mille (cod. tributo: 3918)
  • Unità immobiliari concesse in comodato a genitori/figli (riduz. 50% della base imponibile): 7,6 per mille (cod. tributo: 3918) Terreni agricoli: ESENTI
  • Aree Fabbricabili: 7,6 per mille (cod. tributo: 3916)

Codice Catastale Comune di Sant'Antioco: I294
Calcolo IMU/TASI online: clicca qui

Cos'è l'IMU? IMU è l'acronimo di Imposta Municipale Unica. Ha sostituito la vecchia Ici, l’Irpef e le relative addizionali regionali e comunali calcolate sui redditi fondiari riferiti ad immobili non locati.
Tale imposta è stata istituita anticipatamente ed in via sperimentale dall'art. 13 del Decreto Legge del 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n.214 e disciplinata dal medesimo articolo 13 e dagli articoli 8 e 9 del D.lgs. 14 marzo 2011, n.23.
Ulteriori modifiche si sono avute con la legge di Stabilità 2014 che ha abolito l'Imu sulla prima casa, tranne alcune eccezioni.

Chi paga l'IMU?
Dovrà essere pagato dai proprietari di immobili o i titolari di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie.
In particolare sono soggetti all'IMU:

  • Il proprietario di immobili, cioè colui che ha il diritto di godere e disporre di una cosa in modo pieno ed esclusivo;
  • i titolari di usufrutto, consistente nella facoltà di godere e usare il bene “come se ne fosse il proprietario”;
  • i titolari di uso, consistente nella facoltà di servirsi dell'immobile, limitatamente ai bisogni della propria famiglia;
  • i titolari di abitazione, consistente nel diritto di abitare l'immobile solo per i bisogni del titolare del diritto e della sua famiglia;
  • i titolari di superficie, che consiste nell'edificare e mantenere una costruzione al di sopra (o al di sotto) di un fondo di proprietà altrui;
  • i titolari di enfiteusi, cioè il godimento di un bene altrui con l’obbligo di migliorarlo e di pagare un canone periodico;
  • l’ex coniuge assegnatario dell’immobile, a seguito di separazione, divorzio o annullamento di matrimonio, in quanto titolare del diritto di abitazione.
  • il locatario, cioè colui che fruisce del bene, nel caso di immobili concessi in locazione finanziaria (leasing) per tutta la durata del contratto;
  • il concessionario di aree demaniali ( es., il concessionario di uno stabilimento balneare).
  • L'Imu con la legge di Stabilità 2014 non è più dovuta sulla prima casa e relative pertinenze. L'unica eccezione riguarda il caso in cui l’immobile è indicato come di lusso, quindi rientrante nelle categorie catastali A/1, A/9 e A/8 per le quali continua ad applicarsi l'aliquota ridotta e la detrazione di 200 euro.

L'Imu resta invece in vigore sulla seconda casa.

Immobili concessi in comodato gratuito: La Legge di Stabilità 2016 ha eliminato le impostazioni valide per gli anni precedenti che permettevano ai Comuni di introdurre a loro piacimento l'assimilazione degli immobili concessi in comodato gratuito all'abitazione principale. Dal 2016 queste abitazioni saranno soggette ad aliquota ordinaria, salvo che non si rispettino le condizioni previste per la nuova forma di comodato gratuito, il quale pero' prevede “solo” una riduzione del 50% della base imponibile.

Esenzioni IMU
Le esenzioni rimangono invariate rispetto al 2013, in relazione agli immobili equiparati all'abitazione principale quali:

  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari. (Dal 2016 l'assimilazione all'abitazione principale è estesa anche alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche se non hanno la residenza anagrafica)
  • alloggi sociali
  • casa coniugale assegnata al coniuge separato/divorziato
  • l'unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia (e similari).

E' rimesso ai Comuni la facoltà di introdurre ulteriori equiparazioni all'abitazione principale. Sono esenti i fabbricati rurali strumentali di cui all’art. 13, comma 8 D.L. 201/2011.
Terreni agricoli: Con la Legge di Stabilità 2016 è stata stabilità l' esenzione per i terreni nei comuni riportati nella circolare Giugno/1993 come montani o parzialmente montani (in caso di parziale delimitazione - PD - l'esenzione vale solo per i terreni nelle zone parzialmente delimitate). Sono inoltre completamente esentati i terreni di proprietà e condotti da CD e IAP con iscrizione previdenza agricola e i terreni agricoli nelle isole minori. La detrazione di Euro 200,00 che era stata introdotta per il 2015, per il 2016 è eliminata. E' inoltre eliminata l'esenzione per i terreni agricoli concessi in fitto o comodato da CD o IAP ad altri CD o IAP.
Per ulteriori approfondimenti vai al seguente link: Ipotesi esclusione IMU

Dichiarazione IMU degli enti non commerciali
Gli Enti non Commerciali che sono in possesso di immobili oggetto dell'esenzione di cui all'art. 7, comma 1, lett. i), del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, sono tenuti a inviare, esclusivamente con modalità telematica, al Dipartimento delle finanze, la Dichiarazione IMU/TASI ENC. Le Dichiarazioni vanno presentate entro il 30 Giugno dell'anno successivo all'anno in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili interessati.

 

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