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Il Consiglio: Competenze

PDF  Stampa  E-mail  Mercoledì 29 Ottobre 2008 20:55

STATUTO COMUNALE

Art.24
Il consiglio comunale


1. Il consiglio comunale è dotato di autonomia organizzativa e funzionale, determina l'indirizzo politico e amministrativo del comune e ne controlla l'attuazione da parte del sindaco e della giunta, esplica la propria attività attraverso atti di indirizzo, atti fondamentali ed atti di controllo, nelle materie di sua esclusiva competenza, elencate nel comma 2 dell'art. 42 del T.U. n. 267/2000.

2. Entro sei mesi dalla data di approvazione dello statuto il consiglio approva, con le stesse modalità previste per l'approvazione dello statuto dal quarto comma dell'art. 6 del T.U. n. 267/2000 il proprio regolamento interno che ne disciplina l'attività e l'esercizio delle funzioni.

3. Gli atti di indirizzo, quali le risoluzioni, gli ordini del giorno, le direttive, contengono i principi, gli obiettivi ed i criteri informatore dell'attività dell'ente; ad essi dovrà uniformarsi tutta l'attività del comune.

4. L'attività amministrativa è altresì indirizzata dal consiglio mediante l'adozione degli atti amministrativi fondamentali, di carattere normativo, programmatorio, organizzativo, negoziale e gestionale. Gli atti fondamentali individuano gli obiettivi e le finalità da raggiungere, le risorse e gli strumenti dell'azione, le prescrizioni da osservare, indicando gli elementi la cui variazione richieda un ulteriore intervento del consiglio stesso.

5. Il Sindaco o gli assessori da esso delegati rispondono, entro 30 giorni, alle interrogazioni ed ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri. Il regolamento del consiglio comunale disciplinerà l'esercizio delle funzioni di controllo, le modalità di esame dei conti consuntivi, delle relazioni della giunta e dei revisori, dei rendiconti previsti in atti fondamentali, le interrogazioni, le interpellanze, le indagine conoscitive, l'attività delle commissioni di inchiesta.

5. bis) i consiglieri si costituiscono in gruppi, secondo le modalità stabilite dal regolamento consiliare. I gruppi dispongono, presso la residenza comunale, delle sedi, del personale, delle attrezzature e dei servizi necessari all'esercizio delle loro funzioni.

6. Le sedute consiliari sono convocate dal presidente, di propria iniziativa ovvero quando lo richiedano un quinto dei consiglieri, con le modalità previste dal regolamento; in tal caso la riunione deve tenersi entro 20 giorni e devono essere inseriti all'ordine del giorno, gli argomenti proposti, purchè di competenza consiliare.-. Le sedute consiliari sono presiedute dal presidente o dal vice presidente, in caso di assenza o impedimento di questi, ovvero dal consigliere anziano nei casi previsti dalla legge. Le stesse sono pubbliche, salvo le eccezioni stabilite dal regolamento. Le votazioni hanno luogo in forma palese, fatti salvi i casi di particolare riservatezza, stabiliti dal regolamento. Il segretario generale cura la verbalizzazione delle sedute; ove sia tenuto a non partecipare alla seduta è sostituito, con funzioni di segretario, da un consigliere designato dal Presidente. I verbali sono sottoscritti dal presidente e dal segretario generale. Il consiglio si riunisce in sessioni ordinarie e straordinarie: si considerano sessioni ordinarie solo quelle che comprendono all'ordine del giorno l'approvazione dei bilanci preventivi, dei rendiconti della gestione, dell'assestamento di bilancio e delle linee programmatiche del mandato.

7. E' consigliere anziano il consigliere che ha raggiunto la cifra elettorale più alta, sommando ai voti di preferenza quelli di lista, con esclusione del Sindaco neo-eletto e dei candidati alla carica di Sindaco; le sue attribuzioni sono stabilite dalla legge.

8. Il consiglio si avvale di tre commissioni consiliari permanenti, ciascuna delle quali aventi competenza nelle seguenti materie;

· I^ COMMISSIONE: Amministrazione Generale, Personale, Diritti del cittadino, Finanze, Programmazione, Patrimonio, Regolamenti, Polizia Municipale;
· II^ COMMISSIONE: Territorio, Urbanistica, Problemi dell'Ambiente, Settori Produttivi, Lavori Pubblici e Investimenti;
· III^ COMMISSIONE: Servizi Sociali, Cultura, Patrimonio Storico, artistico, Istruzione Pubblica e Attività Sportive;

8 bis. Il Consiglio Comunale nomina , su proposta del Sindaco, tenendo conto delle realta' politiche presenti, la commissione statuto.-

9. Il Consiglio Comunale può istituire nel proprio seno commissioni speciali per esperire indagini conoscitive ed inchieste; con l'atto costitutivo saranno disciplinati i limiti ed i poteri delle commissioni speciali e le modalità per l'espletamento del mandato. Qualora tali commissioni abbiano funzioni di controllo o di garanzie la presidenza è attribuita ai consiglieri appartenenti ai gruppi di minoranza.-

10. Il regolamento determina i compiti, il numero dei componenti e le modalità di funzionamento delle commissioni permanenti nonché le modalità per l'istituzione di commissioni speciali.

11. Le commissioni sono composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi consiliari, assicurando, comunque, la presenza in almeno una commissione a ciascun consigliere comunale, in ogni caso dovrà essere garantita la pari oportunità di partecipazione alle stesse tra consiglieri uomo - donna.

12. Il regolamento determina i casi in cui l'approvazione di un atto di competenza del consiglio comunale può essere deferita alla competente commissione consiliare permanente, salva la votazione finale da parte del consiglio comunale con dibattito limitato alle sole dichiarazioni di voto dei gruppi consiliari.

13. Il regolamento disciplina la costituzione dei gruppi consiliari, nonché l'istituzione e le attribuzioni della conferenza dei capigruppo.

14. I consiglieri comunali rappresentano i cittadini del comune ed esercitano le loro funzioni senza vincoli di mandato. La carica di consigliere è gratuita; le indennità, il rimborso delle spese e l'assistenza in sede processuale per fatti connessi all'espletamento del mandato sono regolati dalla legge.

15. I consiglieri comunali hanno il dovere di intervenire alle sedute del consiglio comunale e delle commissioni permanenti di cui fanno parte, nonché il diritto di partecipare senza diritto di voto alle sedute delle commissioni di cui non siano membri.

16. Il consigliere comunale esercita il diritto di iniziativa deliberativa su tutte le materie di competenza del consiglio ed ha il diritto di ottenere dagli uffici del comune tutte le informazioni necessarie ed utili all'espletamento del suo mandato. Può ottenere dal consiglio incarichi speciali ed a tempo di studio e proposta su particolari problematiche, secondo le modalità stabilite dal regolamento.

17. Le dimissioni dalla carica di consigliere indirizzate al rispettivo Consiglio devono essere assunte immediatamente al Protocollo in ordine temporale di presentazione. Esse sono irrevocabili, non necessitano di presa d'atto e sono immediatamente efficaci.-

18. Il regolamento stabilisce le modalità ed i criteri per la pubblicità della situazione patrimoniale e reddituale dei singoli consiglieri comunali nonché delle spese elettorali da questi sostenute.

19. I consiglieri che per elezione o designazione dal Consiglio Comunale rappresentano il comune in enti, associazioni, organismi o istituzioni di qualsiasi natura devono:

a) operare in conformità ai principi fondamentali dello statuto;

b) riferire sul proprio operato al consiglio comunale depositando presso la Segreteria del consiglio, annualmente, una relazione scritta ovvero riferendo verbalmente al consiglio quando lo richieda la giunta o almeno 5 consiglieri;

c) fornire le informazioni richieste dagli organi del comune e riferire su ogni evento che comporti pericolo di lesione degli interessi della comunità.

 

ART. 27 BIS
Ufficio di Presidenza del Consiglio


1. L'ufficio di presidenza del consiglio e' composto dal presidente del consiglio ed da un vice presidente vicario.

2. Il presidente del consiglio, nella prima seduta, e' eletto con il voto segreto della maggioranza dei due terzi dei consiglieri in sede di prima votazione, e dalla maggioranza assoluta dei consiglieri nelle votazioni successive. 

3. Il vice presidente viene eletto con votazione segreta, unica e limitata ad una sola preferenza.  a parita' di voti viene proclamato vice presidente il piu' anziano.  il presidente ed il vice presidente entrano in carica immediatamente dopo la proclamazione del risultato dell'elezione, previo giuramento davanti al consiglio e nelle mani del segretario generale.

4. La delibera consiliare di elezione del presidente e del vice e' - con voto espresso, dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi dell'art.47 comma 3 l. 142/90.

5. Il presidente ed il vice presidente del consiglio rimangono in carica per tutto il periodo del mandato del consiglio e possono essere revocati a maggioranza assoluta su iniziativa di un terzo dei consiglieri.

6. Sino alla elezione del nuovo presidente, il consiglio e' convocato dal sindaco e presieduto dal consigliere anziano.

7. Il Consiglio e' presieduto dal presidente del consiglio, e, in caso assenza od impedimento di questi, dal vice presidente. in caso di contemporanea assenza del presidente e del vice presidente, il Consiglio e' presieduto dal consigliere anziano.

8. Il consiglio si riunisce su convocazione del presidente, che fissa il giorno e l'ora della seduta.

9. L'ordine del giorno dei lavori del consiglio e' predisposto dal presidente, secondo le modalita' stabilite dal regolamento, che pero' deve garantire l'iscrizione degli oggetti richiesti dal sindaco, nei casi urgenti secondo le modalita' previste dall'art. 14 della l.81/93. le sedute del consiglio sono pubbliche, salvo quelle che comportano apprezzamenti sulle qualita' delle persone che invece sono segrete.     Le votazioni avvengono in forma palese, salvo quelle inerenti a persone che avvengono a scrutinio segreto.