“Città Nuova” fa autogol. Il Sindaco Corongiu annuncia un’azione legale per diffamazione relativamente alla realizzazione dei lavori di recupero dei palazzi di Viale Trento.
"Le dichiarazioni rese alla stampa dal gruppo di opposizione Città Nuova denotano una grande ignoranza in materia di norme che regolano i Lavori Pubblici". E' quanto dichiarato dal Sindaco Mario Corongiu, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta stamane nella sala riunioni del palazzo municipale.
Il riferimento è agli articoli apparsi sui principali quotidiani regionali relativi ai lavori di recupero delle case popolari di Viale Trento. "Con le loro dichiarazioni, i componenti del gruppo Città Nuova lasciano intendere l'esistenza di comportamenti illeciti da parte di questa Amministrazione. dichiarazioni per le quali intraprenderemo un'azione legale - ha detto il Sindaco Corongiu - non si può infatti confondere, forse ad arte, prezzi e costi dei lavori, lasciando intendere che per l'esecuzione degli stessi lavori sono stati spesi più soldi di quelli previsti nell'appalto.
E' falso e tra l'altro, queste affermazioni mettono in cattiva luce persone e professionisti seri e onesti". Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il direttore dei Lavori, Ing. Franco Auteri e l'Ing. Cantone, dirigente comunale che sovrintende anche il settore dei Lavori Pubblici che a loro volta hanno annunciato che presenteranno querela per diffamazione a mezzo stampa. "Se hanno deciso di dare inizio alla campagna elettorale in questo modo - ha aggiunto il Sindaco - debbo riconoscere che hanno fatto un autogol non indifferente.
Hanno preso di mira infatti un appalto per il quale ci siamo adoperati come non mai, proprio in considerazione delle famiglie che abitano nei palazzi ristrutturati. Debbo dire che avremmo anche voluto fare di più. Sono però soddisfatto perché siamo riusciti a prevedere la realizzazione di un ascensore che consentirà a una anziana disabile di poter finalmente uscire di casa dopo tanti anni rinchiusa all'ultimo piano perché impossibilitata a fare le scale. Se questo non è pensare ai cittadini, non mi insegneranno certo loro quale sensibilità dobbiamo avere verso questo tipo di problema".


