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Sant'Antioco accordo fra i Comuni isolani per la valutazione dei dipendenti

PDF  Stampa  E-mail  Martedì 12 Ottobre 2010 11:24

Comuni di Sant'Antioco, Calasetta e Carloforte intendono gestire in forma associata un organismo indipendente di valutazione del lavoro svolto dai dipendenti, composto da consulenti ed esperti esterni, finalizzato all'erogazione dei premi di produttività dei dipendenti.

L'obbligo nasce dalla così detta "Legge Brunetta", che impone ai Comuni di individuare un elemento estraneo all'organigramma comunale appunto per procedere all'assegnazione dei premi di produttività che per contratto possono ottenere i dipendenti comunali. La legge però consente ai piccoli Comuni di associarsi in modo da suddividere l'onere del consulente che dovesse aggiudicarsi il bando di gara che il Comune capofila dovrà bandire. In questo caso la spesa verrebbe divisa in tre.
«La legge ci consente di associarci - dice il sindaco Mario Corongiu- e risparmiare sulla spesa da affrontare. Ma anche di ottimizzare e valutare le produttività del lavoro E dei servizi resi ai cittadini».
La nuova normativa supera di fatto il vecchio nucleo di valutazione che, in via gerarchica , produceva una specie di pagella dei dipendenti su cui poi si basavano i premi di produttività da erogare.

Il nuovo organismo esterno dovrà valutare, in base a parametri e obiettivi indicati dalle tre amministrazioni, il lavoro svolto e l'efficienza degli uffici in relazione a straordinari, produttività e indennità di rischio da erogare.

Il Consiglio comunale di Sant'Antioco a maggioranza, con le opposizioni divise tra astensione e voto contrario, ha dato via libera all'associazione intercomunale nell'ultima seduta mentre Calasetta e Carloforte dovranno farlo entro il 31 dicembre prossimo.
«Ci stiamo adoperando - afferma il sindaco ci Calasetta Antonio Vigo - per approvare l'associazione entro i termini. Poi si tratta di individuare dei professionisti esperti e di livello che possano dare risposte ai nostri cittadini».


Neanche Carloforte si tira indietro: «È nostra intenzione - spiega il sindaco Agostino Stefanelli - approvare la decisione al più presto e in modo unitario e poi vedere anche di dare gambe all'Unione dei Comuni». Una scommessa per il futuro, quella dei tre Comuni isolani, che sarà messa alla prova con l'associazione che si sta istituendo.
TITO SIDDI

Unione Sarda