Base di idrovolanti nella laguna, un convegno per illustrare il progetto
Il progetto di una base di idrovolanti a Sant'Antioco era nata la scorsa primavera ma si era arenata nelle sabbie della burocrazia regionale: impossibile ottenere l'autorizzazione per installare nella laguna una piattaforma galleggiante (quindi amovibile) per l'attracco dei velivoli.
Ma l'Aero club di Como, che aveva proposto l'iniziativa, non ha abbandonato quell'idea. Anzi, sabato, in occasione di un convegno, il progetto di una "Idrobase nel Sulcis" verrà presentato ufficialmente alle autorità e agli amministratori del territorio oltre che alle categorie per le quali, come recita la locandina del convegno, l'idrobase potrebbe rappresentare "una opportunità per lo sviluppo sostenibile".
L'appuntamento è alle 9,30 nella sala consiliare del Municipio di Sant'Antioco.
Saranno i rappresentanti dell'Aero club di Como, dove ha sede l'unica idrobase italiana, a illustrare il progetto, evidenziandone utilità e vantaggi. Tra gli ospiti ci saranno anche i rappresentanti dell'Aero club di Cagliari, le associazioni e le cooperative dei pescatori i commercianti, le associazioni ambientaliste.
L'idea di una base permanente per gli idrovolanti aveva preso corpo un anno fa. L'Aero club di Como aveva inviato nel Sulcis alcuni apparecchi per effettuare dei voli di prova. La laguna di Sant'Antioco e le condizioni metereologiche del Sulcis erano state giudicate ideali per allestire una idrobase stabile. Tra i vantaggi la possibilità di volare per dodici mesi all'anno (al contrario di quanto avviene nel lago di Como). Il progetto adesso è stato affinato e verrà proposto il suo inserimento nel Piano dei litorali di Sant'Antioco.
Fonte: Unione Sarda


