Sant'Antioco cambia il mestiere di pescatore
Sabato 2 ottobre in consiglio comunale si è svolta un'assemblea con i pescatori del Sulcis Iglesiente che hannno aderito all'Associazione Pescatori del Sud Ovest, il cui presidente è Pietro Paolo Culurgioni, per l'amministrazione erano presenti il presidente del consiglio comunale Marco Fontana e l'assessore alle attività produttive Gianni Cammilleri.
«È stato un incontro proficuo, - ha detto Fontana - per chiarire gli orientamenti dell'associazione in relazione ai Fondi per la pesca della Comunità Europea. L'Apso ha raggiunto l'adesione del settanta per cento delle imbarcazioni della zona, un numero sufficiente per partecipare al bando Fep per la gestione dei Piani di Gestione Locali della pesca».
A breve dovrebbe svolgersi un'ulteriore assemblea con tutti gli iscritti all'associazione, con i rappresentanti delle Associazioni di categoria e con la società incaricata di elaborare il Piano di Gestione locale che i pescatori intendono presentare.
Il piano servirà per stabilire le regole di autogestione dei territori di pesca. Si punta a trasformare l'attività di semplice prelievo delle specie ittiche in un'attività di coltivazione e cura dell'ambiente marino che consenta di praticare una pesca consapevole per la salvaguardia delle specie marine in funzione dei prelievi futuri.
Insomma cambia il mestiere del pescatore che deve anche studiare e conoscere a fondo l'ambiente in cui opera e diventa più simile ad un allevatore - contadino che ad un cacciatore.
«L'associazione non ha chiuso le porte - conclude Fontana - ad ulteriori inserimenti di altri pescatori, sia chiaro, e non lo diciamo noi ma le norme comunitarie, che una volta varati i Pgl le regole varranno per tutti ed il rispetto delle norme decise varranno per tutti gli operatori del settore».(c.f.)
Fonte: La Nuova Sardegna


