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Sant'Antioco Grande inaugurazione dello stadio comunale

PDF  Stampa  E-mail  Mercoledì 29 Settembre 2010 09:14

Dopo tre anni di assenza la squadra di calcio cittadina potrà disputare nuovamente le gare di campionato, senza essere più costretta all'esilio.
Domenica pomeriggio è stato, infatti, inaugurato ufficialmente, in occasione della prima gara di campionato, il rinnovato stadio Comunale di Sant'Antioco.

La cerimonia si è svolta prima della gara iniziale del campionato di prima categoria, torneo dove attualmente gioca il Sant'Antioco Calcio. Una cerimonia allietata dai bambini del settore "primi calci", da piccoli fuochi artificiali organizzati dai tifosi e da tanti cittadini, non meno di mille persone, che hanno gremito le tribune. A consegnare ufficialmente lo stadio è stato il vicesindaco Carmine Puddu, che insieme all'assessore allo Sport Paolo Garau e ai Lavori pubblici Antonio Pittau, hanno sottolineatoo che il Comunale «è di tutti gli antiochensi», auspicando una gestione oculata e aperta a tutte le società sportive cittadine.


«Finalmente potremmo giocare in casa dopo tre anni di assenza - ha detto il presidente della società Paolo Dessì - cercheremo di dare tante soddisfazioni ai tifosi». Prima della gara di apertura del campionato contro l'Orrolese (vinta per la cronaca, per 1-0) Don Giulio Corongiu ha benedetto il nuovo stadio.
Ci sono voluti tre anni di esilio, passando per i campi di Villaperuccio, Tratalias e Calasetta, ma quasi un decennio di iter burocratico per riportare il gioco del calcio a Sant'Antioco. Tanto c'è voluto per spendere 700 mila euro per dotare lo stadio con erba sintetica e mettere in sicurezza impianto elettrico, spogliatoi e tribune. (t. s.)

Unione Sarda