Sant'Antioco campo sportivo riconsegnato alla città
Il Sant'Antioco Calcio ritorna a casa dopo tre anni di esilio. Domenica pomeriggio, in occasione della prima partita di campionato, il rinnovato stadio comunale verrà ufficialmente inaugurato.
Conclusi i lavori per la messa in sicurezza di tribune e spogliatoi e il rifacimento del rettangolo di gioco in erba sintetica, Comune e società hanno espletato l'iter burocratico con la Lega Calcio dilettanti che ha dato il via libera alla disputa delle gare. «C'è voluto del tempo ma finalmente possiamo consegnare ufficialmente un piccolo gioiello a società e tifosi - racconta l'assessore allo Sport Paolo Garau - una struttura con tutte le carte in regola anche per il futuro».
Ovviamente i più felici sono i dirigenti che potranno così evitare dispendiose trasferte a causa dell'affitto di altri campi da gioco. Per i lavori dello stadio che prevedevano un nuovo rettangolo di gioco in erba sintetica e la messa a norma di spogliatoi e tribune erano disponibili 700 mila euro.
La metà è giunta da un finanziamento regionale relativo a fondi di "Italia 90" che la Regione non ha utilizzato al tempo dei mondiali, quando Cagliari aveva ospitato alcune gare del campionato mondiale di calcio. L'altra metà invece ottenuti da un mutuo. Da domenica quindi il gioco del calcio ritorna finalmente anche a Sant'Antioco. (t. s.)
Unione Sarda


