Il Sindaco Corongiu alla soprintendenza archeologica “Salvate il pozzo Sacro di Grutt’i Acqua”. Richiesta di intervento per impedire il crollo.
Il Sindaco Mario Corongiu chiede aiuto alla Soprintendenza per salvare il pozzo sacro di Grutt'i Acqua. Lo fa con una lettera inviata nei giorni scorsi al Soprintendente per i beni archeologici per le provincie di Cagliari e Oristano, Marco Edoardo Minoja.
L'obiettivo è quello di scongiurare un imminente crollo che potrebbe cancellare per sempre l'importante monumento. Stando al parere degli esperti, il pozzo nuragico rientrerebbe fra le testimonianze più importanti nel suo genere, del periodo nuragico. Molto simile al pozzo di Santa Cristina, il pozzo sacro di Grutt'i Acqua potrebbe essere addirittura antecedente. "Questa Amministrazione segnala l'improcrastinabile necessità di intervento congiunto da effettuarsi nel sito nuragico di Grutt'i acqua dove si corre il rischio, se non si interviene immediatamente, di veder crollare definitivamente il pozzo sacro - si legge nella lettera del Sindaco Mario Corongiu - l'inestimabile valore storico e archeologico del pozzo sacro, non permettono a questa Amministrazione di restare indifferente di fronte a un rischio di tale portata. Proprio per questo chiediamo alla Soprintendenza di volersi attivare onde consentire un intervento immediato e risolutivo".
Nella richiesta di intervento urgente, il Sindaco ha anche chiesto la collaborazione della Soprintendenza "per sistemare, così come originariamente concepita, la tomba dei giganti, situata sempre in agro di Sant'Antioco".


