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Il Sindaco «Una sola società per risanare l’area Sardamag»

PDF  Stampa  E-mail  Mercoledì 15 Settembre 2010 09:39

In attesa delle decisioni il sindaco di Sant'Antioco lancia una proposta per i sette ettari in stato di degrado. «Credo che i lavori per l'area ex Sardamag debbano essere affidati ad una sola società che si occuperà sia del recupero della zona e del risanamento come anche della costruzione di quanto previsto, ovvero il porto turistico con l'area di servizi annessa e il complesso alberghiero che si era ipotizzato.

Se si dovesse procedere per lotti il rischio è che questi lavori non finiscano mai. Credo anche che debba essere tenuta insieme all'area ex Palmas Cave». Parole del sindaco Mario Corongiu. Sulla questione dell'area ex Sardamag, sette ettari di area degradata da tanti anni di uso industriale, i peggiori, quelli a ridosso della seconda guerra mondiale con la distillazione della benzina dal carbone, il sindaco ha le idee chiare. Nei giorni scorsi era circolata la notizia di due interrogazioni del rappresentante del Pdl in consiglio regionale Giorgio Locci e alla Camera, Bruno Murgia, per chiedere conto dei lavori.


La questione dell'area Sardamag secondo le forze politiche locali è determinante per il futuro della comunità. L'area che ha ospitato per diversi anni attività industriali e si trova tra il porto e lo stagno di Sa Punt'e S'Aliga deve essere valorizzata a fini turistici secondo quanto hanno espresso le diverse formazioni. Ora si è ancora in attesa di sapere se il piano di caratterizzazione ha portato alla realizzazione di un progetto di risanamento e quando questo comincerà. Risposte che sono attese da troppo tempo.

La Nuova Sardegna