Sant'Antioco. Incivili filmati e multati Telecamere contro il sacchetto selvaggio
Iniziativa del Comune e dei forestali. Telecamere contro il sacchetto selvaggio. Per combattere le discariche abusive il Comune ricorre alle telecamere nascoste in collaborazione con i forestali. Telecamere nascoste a Sant'Antioco per dichiarare guerra al sacchetto selvaggio. Sono state sistemate in posti particolarmente a rischio di discarica abusiva e in poche ore hanno smascherato due incivili che si aggiungeranno alle decine di persone già multate da forestali e vigili urbani.
L'INIZIATIVA Tempi duri dunque per chi deposita sacchetti di rifiuti indiscriminatamente ma anche lotta senza quartiere alle discariche abusive. A contrastare gli incivili, che sempre più spesso lasciano traccia della loro maleducazione in diversi punti del territorio cittadino, sono da qualche tempo, le telecamere nascoste. Ad acquistarle è stata l'amministrazione comunale stanca di dover fronteggiare emergenze ormai quasi quotidiane. Sono di produzione cinese e dopo il loro arrivo il Comune ha affidate ai forestali. «Se le avesse sistemate il Comune si sarebbe dovuto per legge segnalare l'area con il cartello di "area video sorvegliata" - spiega l'assessore comunale all'Ambiente Massimo Melis - invece i forestali sono esenti da questi incombenze». La possibilità infatti da parte dei ranger di non dover segnalare la zona videosorvegliata è dovuta all'attività di indagine e prevenzione che svolgono. «Una soluzione che sta già dando buoni risultati - conclude l'assessore - e che potrebbe segnare la fine delle tante discariche abusive che segnano come delle ferite il territorio comunale».
I CONTROLLI I luoghi dove vengono sistemate le telecamere sono segreti. Le apparecchiature vengono mimetizzate e posizionate dai forestali ogni giorno in luoghi diversi. Per il momento le apparecchiature sono solo due ma nei prossimi giorni potrebbero essere molte di più. Sono efficienti e possono perfino riprodurre nitide immagini anche di notte.
PRIMI CASI A cadere nella rete video fotografica per il momento sono stati due cittadini che sono stati immortalati a loro insaputa mentre erano intenti a depositare sacchetti di immondezza e altro in luoghi dove vige il divieto di discarica. Adesso i forestali, dopo avere visionato le riprese, devono solo identificare i colpevoli e istruire le pratiche per comminare la multa che verrà notificata a domicilio. «Secondo il nuovo decreto sulla sicurezza delle strade - spiega ancora l'assessore Melis - le multe vanno da 300 ai mille euro. Una sanzione salata - conclude - che dovrebbe far riflettere a chi non ha rispetto dell'ambiente e della comunità».
TITO SIDDI
Unione Sarda


