Sant'Antioco. Un intero paese a “caccia del tesoro”
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ALFIBIONDI SALMAGUNDI TEAM
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C'era anche una pensionata di 77 anni, antiochense doc, tra la marea di persone che ieri hanno dato l'assalto a Sant'Antioco per una gigantesca "caccia al tesoro". Cinquantacinque squadre, cinque componenti a squadra, duecentosettantacinque persone a caccia di un tesoro vero visto che in palio c'erano ben 5.000 euro. Un "tesoro" vero che ha richiamato nella citrtadina affacciata sulla laguna gente da tutto il circondario. Alla partenza si sono così presentate squadre di Assemini e Cagliari e di quasi tutti i centri della provincia. Ovviamente, le più numerosi e agguerrite erano quelle di Sant'Antioco. E non sono mancate le squadre "miste" di sardi e turisti come la"Sant'Antioco-Milano"
CINQUE ORE Alla fine ha vinto proprio un team di antiochesi-doc, la squadra di "Alti, biondi salmagundi team". Giorgio, Marco, Beniamino e Stefano capitanati da Nicola hanno impiegato quasi cinque ore per superare tutti gli ostacoli, arrivando per primi al "malloppo". Cinquemila euro per cinque, mille a testa: niente male a conclusione di una domenica di divertimento. «Ci siamo organizzati, pianificando tutto con settimane di prove - spiega Nicola - è stata una bellissima esperienza che siamo pronti a ripetere il prossimo anno»
Sabato sera in piazza Ferralasco c'era stata la presentazione della manifestazione con la consegna dei kit di partecipazione. Stravaganti i nomi con i quali si sono battezzati i gruppi: "I cinque della poca lissa" di Sant'Anna Arresi oppure "I quattro mori ed uno biondo" di Sant'Antioco. In tutti una grande voglia di divertirsi ma, soprattutto di mettere le mani sui cinquemila euro. «A spingerci è lo spirito di avventura - fa sapere Mattia Starai di Assemini capogruppo dei "Gonies" - ma anche la voglia di stare insieme e divertici».
I GRUPPI «Volevamo fare una nuova esperienza» afferma Marco Stocchino di Iglesias, portavoce dei "Furbi contrabbandieri macedoni". A spingere Erika Manca di Carbonia è stata la curiosità: «Certe cose si vedono solo nei film». Per Nicola Garau di Sant'Antioco invece è stata solo la voglia di passare una giornata diversa. Ieri mattina il via alla grande caccia per la conquista della "bara del tesoro". In 275 si sono scatenati in una corsa contro il tempo alla ricerca del tesoro. È stato un grande "gioco senza frontiere" con giochi e indovinelli, prove matematiche e di bravura per individuare le tappe e anche di abilità come il lancio dalla teleferica e il passaggio del ponte tibetano realizzati con il contributo della Vertical Sulcis e la prova dell'arco con l'assistenza del gruppo Asd arcieri iglesienti. Alla fine una grande festa sul Lungomare.
TITO SIDDI
Unione Sarda




