Sant'Antioco. Trecento persone scendono in campo per una caccia al tesoro da 5.000 euro
S. Antioco, l'iniziativa organizzata per animare l'estate. La “caccia” è a un “tesoro” affatto simbolico. Chi riuscirà ad arrivare per primo al forziere, infatti, si porterà a casa cinquemila euro. Una cifra allettante che giustifica i quasi 300 pirati pronti a prendere d'assalto l'isola di Sant'Antioco.
Fanno parte delle squadre che domenica si daranno battaglia nella “Sant'Antioco l'isola del tesoro”, l'iniziativa, patrocinata da Comune e dal Centro commerciale naturale. È tata ideata da un gruppo di giovani che da qualche lavora a prepararla. «Qualche anno fa abbiamo organizzato qualcosa di simile - racconta Luca Aiò, uno degli organizzatori - adesso la riproponiamo in grande stile». Il successo si annuncia clamoroso sia per il numero di partecipanti che per l'impegno che vede coinvolta tutta la città. «Avevamo preparato il gioco per cinquanta gruppi - svela Gianni Esu - la proposta ha avuto però tanto successo che abbiamo dovuto bloccare le iscrizioni».
Saranno allora 55 le squadre di cinque persone ciascuna domenica alle 9 partiranno dal parco giardino alla ricerca del tesoro. Per arrivare a mettere le mani sul “malloppo” bisognerà superare varie prove e risolvere diversi enigmi. Domani alle 21 in piazza Ferralasco si svolgerà la cerimonia di presentazione delle squadre partecipanti e la consegna del kit del gioco. Prima, però, l'attore cagliaritano Senio Dattena racconterà la storia di un naufrago approdato in un'isola deserta dove scoprì un grande tesoro di pirati. Per ritrovarlo disegnò una mappa. Domenica mattina 275 “pirati” dovranno dare la caccia a un tesoro meno favoloso ma pur sempre alettante cercando di decifrare la mappa che verrà loro fornita dagli organizzatori.
Tito Siddi. Unione Sarda




