Sant'Antioco. Tre giorni per ricordare l'epopea dell'Olimpia
Grande festa con i protagonisti di stagioni indimenticabili. "Olimpia: Una favola per sempre nei nostri cuori". Così gli organizzatori hanno voluto chiamare il tuffo nel passato, le emozioni e l'orgoglio regalati a Sant'Antioco da una squadra che, con un'avventura iniziata negli anni '60, ha scalato l'Olimpo del volley italiano.
Da oggi e sino a domenica il Palagiacomo Cabras (così chiamato in onore di un promettente atleta prematuramente scomparso) rivivrà i fasti di un'epopea indimenticabile.
A rinverdire i ricordi di oltre 50 anni anni saranno in tanti. A cominciare dallo storico allenatore del campionato in A1, il brasiliano Radames Lattari che sabato condurrà degli stage per allenatori. Sono già in città Polito e Aiello, protagonisti nel '90 della promozione in A2. Attesi Segnalini e Willy Wilson, primo straniero a vestire la maglia del Sant'Antioco. Mastrangelo, suo malgrado, non ci sarà perché impegnato nella Nazionale per qualificazioni agli europei. Forse arriverà lo schiacciatore Rafael Pasqual. Ci sarà invece Esteban De Palma mentre il fratello Kikke ha dato forfait perché rientrato in Argentina. Con loro, a dare vita a un torneo di due giorni, anche gli atleti di casa: tra gli altri, i tre fratelli Lai, di cui Giuseppe oggi è allenatore dell'Olimpia in B1, Graziano Longu, Mario della Pia, Vespasiani, Serra, Esposito, Meletti, Pinna e Luca Boy.
Ricco il programma di contorno: allenamenti, selezioni giovanili, una mostra mercato di artigianato e prodotti locali e, stasera alle 20,30, le degustazioni di "Pani cun tamattiga e binu". Il tutto accompagnato da spettacoli musicali ed esibizioni della banda musicale cittadina con l'obiettivo di una raccolta di fondi per i bambini di Haiti. ( t. s. )
Unione Sarda


