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Sant'Antioco «Si disegna il futuro della pesca»

PDF  Stampa  E-mail  Venerdì 23 Aprile 2010 09:18

Operatori del mare decisi a sfruttare le risorse in arrivo dall'Europa. Affollata riunione in Comune per analizzare i Piani di gestione dei litorali che prevedono il rilancio della pesca nel Sulcis.

Nell'aula del Consiglio comunale di Sant'Antioco riunione di pescatori per disegnare il futuro del comparto della pesca nel Sulcis. È stata ancora una volta una riunione interlocutoria per fare il punto sui Piani di gestione locali dei litorali che, per gli operatori del mare, rappresentano una grande opportunità prevista dai fondi Fep.


LA RIUNIONE Presenti alla riunione, rappresentanti sindacali di categoria, pescatori e presidenti delle cooperative del Sulcis. In discussione il punto sulla normativa in atto, imposta dall'Unione europea, in modo da accelerare l'iter di costruzione dell'organismo di gestione che rappresenti la categoria nella pianificazione dei piani produttivi per rilanciare il settore pesca. Una riunione interlocutoria, a cui ne seguiranno altre, animata e partecipata. «Il flusso delle risorse passa attraverso questi piani - ha sottolineato Mariano Mocci della Lega Pesca - bisogna essere uniti perché la Regione farà a breve direttamente il bando di partecipazione. Occorre quindi accelerare la costituzione della rappresentanza ed individuare il territorio in cui si deve operare». Dello stesso parere Roberto Savarino della Federcopesca che ha sottolineato la necessità di abituarsi a queste forme di gestione associata. «Occorre scrivere il piano per utilizzare le risorse in una determinata area - ha detto - in modo che le misure di gestione vengano fatte sui suggerimenti dei pescatori».


UNITÀ D'INTENTI Nell'aula si è discusso anche della necessità di avere unità di intenti. «La categoria deve raggiungere almeno il 70 per cento delle imbarcazioni del distretto che consenta di entrare nella valutazione di piani di gestione - ha sottolineato Renato Murgia, associazione armatori - occorre uno spirito costruttivo della categoria per disegnare un piano condiviso e dare direttive per la sua costruzione». Giovanni Loi del'Agci Agrital dal canto suo ha auspicato invece il raggiungimento del cento per cento della partecipazione degli addetti del comparto pesca sulcitano allargando il progetto a tutti i sistemi di pesca. «Bisogna avviare un processo di crescita organizzativa e di collaborazione - ha detto il coordinatore Marco Fontana, presidente del Consiglio comunale di Sant'Antioco, chiudendo i lavori - in ballo ci sono opportunità economiche non possono essere perse per nessuna ragione». Il prossimo incontro operativo è fissato sempre a Sant'Antioco martedì 27 aprile alle 18 con i presidenti delle cooperative dei pescatori del distretto del Sulcis.
TITO SIDDI

Unione Sarda