Sant'Antioco Sgarbi e Niffoi al concorso d arte «Arciere»
Agostino Arrivabene, Nicola Samorì e Peter Demetz ex aequo nella categoria «Invitati» e Luciana Cano e Giulia Casula, ex aequo nella categoria «Open» sono i vincitori del concorso di arte «Arciere Isola di Sant'Antioco».
Le sale del Museo Archeologico comunale «Barreca» sono state la splendida cornice per la premiazione dei vincitori. Il premio, con il patrocinio della Regione, è stato promosso dal Comune e dall'associazione "Arciere". Ovviamente mattatore della serata, cominciata con un forte ritardo, è stato Vittorio Sgarbi, presidente della giuria composta anche dallo scrittore Salvatore Niffoi, dai giornalisti Stefano Salis e Fernando Ferrigno, Piero Bartoloni, direttore del Museo Barreca, e dalla direttrice del Man di Nuoro Cristiana Collu.
La giuria ha creduto opportuno anche segnalare le opere di: Maurizio Bottoni, Mimmo Centonze, Greta Frau, Cesare Inzerillo, Stefano Mosena, Fabrizia Paglia, Livio Scarpella nella categoria «Invitati», mentre per la categoria «Open» hanno ricevuto una menzione Riccardo Evangelisti, Vincenzo Grosso e Luigina Massariello. «Il concorso - ha detto Sgarbi - vista anche la mia conferma come direttore della Biennale di Venezia, potrebbe portare fortuna agli artisti che hanno voluto inviare le loro opere. Da parte mia io mi sento impegnato a proporre le loro opere anche nelle altre occasioni in cui vi sia la possibilità di valorizzarle. La scelta delle opere vincitrici, anche per l'alta qualità dei lavori, ha coinvolto molto la giuria che ha espresso una valutazione non univoca, come si può giudicare dai numerosi ex aequo. Ci auguriamo tutti che il premio possa diventare sempre più qualificato e che possa promuovere al meglio l'immagine di Sant'Antioco in Italia e nel mondo».
La novità di quest'anno era rappresentata dalle due categorie in concorso e altro aspetto importante gli artisti hanno avuto la disponibilità del catalogo comprendente anche le opere del primo anno. Fatto positivo è stata la partecipazione del vincitore dello scorso anno, Lino Frongia, che nel giovanissimo Centonze ha individuato il suo erede, decisione non condivisa dal resto della giuria. -
Carlo Floris
La Nuova Sardegna


