Sant'Antioco le reliquie in processione
Religiosità, cultura e tradizione hanno caratterizzato la 545 ma sagra di Sant'Antioco martire. Ieri sera si è svolta la solenne processione del lunedì, giorno più importante della festa che si svolge il quindicesimo giorno dopo la Pasqua.
Il corteo si è snodato per le vie principali della città addobbate a festa con bandiere e rami di palma, simbolo del martirio. Ad accompagnare in processione le reliquie e il simulacro di Sant'Antioco, insieme ad una grande folla di fedeli, Sacerdoti della diocesi e del capitolo di Iglesias, amministratori locali, provinciali e regionali, gruppi folk, suonatori di launeddas, traccas e cavalli. Presente, per il secondo anno consecutivo, anche una delegazione dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro che intorno al 1750 ricevette per concessione reale l'amministrazione dell'isola sulcitana.
A scortare la statua del Santo i gonfaloni delle municipalità sarde, che hanno come patrono il martire sulcitano. Quest'anno l'Amministrazione comunale ha fatto le cose in grande affiancando alle celebrazioni religiose numerosi appuntamenti culturali e della tradizione ormai in disuso. Tra queste la corsa delle pariglie riproposta, con grande successo di pubblico, dopo 150 anni. La giornata si è conclusa con esibizioni di balletti tradizionali in piazza Umberto e fuochi artificiali.
TITO SIDDI
Unione Sarda


