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Sant'Antioco Alloggi a canone sociale, via libera dal Consiglio

PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 15 Aprile 2010 08:00

Trenta famiglie senza tetto di Sant'Antioco potranno avere finalmente una casa. Si è chiuso l'iter burocratico per la costruzione di trenta alloggi a canone sociale. Il Consiglio comunale, nell'ultima riunione, ha approvato definitivamente, con voto unanime, la variante al Puc che consente l'appalto dei tre milioni di euro concessi dalla Regione e l'avvio dei lavori di costruzione.

Il voto definitivo del consiglio, che trasforma in pratica le due aree interessate al provvedimento da "b2" (servizi) a "b3" (area di recupero urbanistico), renderà possibile l'attuazione del progetto. Il Consiglio comunale si era già espresso in merito alcuni mesi fa, dando inizio alla prassi che vuole la pubblicazione del provvedimento nell'albo pretorio per le eventuali contestazioni dei cittadini al provvedimento e l'inoltro a Cagliari del relativo incartamento per l'approvazione della variante da parte della Regione. Il progetto prevede la realizzazione di trenta alloggi: una parte nell'ex mattatoio e l'altra in via Trilussa nei locali dell'ex officina comunale. «L'iter burocratico per l'appalto delle due opere ha avuto una accelerazione - ha ricordato l'assessore ai Lavori pubblici Antonio Pittau - dopo l'ordinanza di sgombero e demolizione dell'ex mattatoio a seguito della caduta di un soffitto che ha ferito una casalinga».

Con la realizzazione degli alloggi popolari si risolverà per sempre il problema dei senza tetto che avevano occupato da tempo i fatiscenti locali dell'ex macello. «Stiamo dando gambe per affrontare il piano d'intervento straordinario avviato per risolvere il problema di tanti cittadini - fa notare il sindaco Mario Corongiu - anche se il bisogno di case è ancora massiccio». A spianare la strada all'approvazione della variante al Puc in tutte le sedi è stato anche il fatto che i due complessi di nuovi alloggi, pur ristrutturati, manterranno le stesse volumetrie esistenti e quindi non modificheranno l'impatto ambientale. Nel corso della discussione il consigliere di minoranza Salvatore Massa ha chiesto all'assessore ai Lavori pubblici particolare attenzione per i problemi di viabilità a cui andranno incontro le zone dove saranno realizzati gli alloggi.
TITO SIDDI

Unione Sarda