Sant'Antioco: Ecco come cambierà il lungomare
Banchine attrezzate, vegetazione, aree giochi e per il tempo libero
"Su Giunchettu" diventerà il biglietto da visita della città, sempre più votata al turismo marittimo. Lavori (almeno) fino a settembre.
Aperti i cantieri per rifare il look a 700 metri di costa urbana.
Settecento metri di costa, sinora in completo abbandono, diventeranno il nuovo biglietto da visita di Sant'Antioco. Il tratto di costa che si affaccia sulla laguna tra il mare e il lungomare Silvio Olla, dall'approdo pescherecci sino al porticciolo turistico, tra breve cambierà immagine. L'impresa che si è aggiudicata l'appalto per un milione di euro per la riqualificazione ha già sistemato le recinzioni del cantiere. «Abbiamo predisposto tutto nel migliore dei modi - afferma l'assessore ai lavori pubblici Antonio Pittau - in modo da non ripetere gli errori del passato che spesso hanno cancellato mare e orizzonte alla vista».
Con l'appalto del progetto l'amministrazione comunale intende fare di Sant'Antioco una città definitivamente votata al turismo del mare. «Vogliamo far diventare Sant'Antioco - dice il sindaco Mario Corongiu - una città in cui cultura, archeologia e tradizione siano protagonisti insieme al mare».
IL PROGETTO Il progetto si sviluppa su un'area di 10 ettari e prevede un drastico intervento nel tratto costiero. Per circa duecento metri dall'attuale porticciolo turistico sarà realizzata una continuazione della banchina che sarà chiusa da un piccolo molo frangiflutti. Previsti anche degli scivoli a mare utilizzabili per le attività veliche e da diporto. «Li abbiamo predisposti nelle direzioni delle strade e dei sentieri di accesso - precisa l'assessore - affinché siano visibili e raggiungibili facilmente dal lungomare». Nel mezzo, sino all'approdo pescherecci, la spiaggia sarà ripulita, resa agibile e fruibile. Tutta la zona sarà piantumata con tamerici, pini marini ed altre specie autoctone e dotata di aree per il tempo libero, attività sportive e luoghi attrezzati per giochi per bambini. Per le società che praticano sport velici e canoa sono stati previsti dei bungalow amovibili. Previste anche aree di ristoro, panchine e giochi d'acqua. La zona sarà dotata di parcheggi e illuminazione. «Saranno mantenute inoltre tutte le opere esistenti nelle aree marine in concessione a diportisti privati», continua Antonello Pittau.
IL CANTIERE Nei giorni scorsi la capitaneria di Porto con un'ordinanza ha indicato le limitazioni e le prescrizioni di sicurezza intorno al cantiere sino al termine dei lavori previsto per settembre prossimo. La zona una volta era chiamata, per via dei giunchi che vi crescevano, "Su giunchettu" e sino agli anni '60 era il paradiso estivo dei ragazzi. In seguito vi fu realizzata una pineta con impianti sportivi e parco giardino.
TITO SIDDI
Unione Sarda


