«Allungare la stagione del turismo»
Sant'Antioco il Centro Commerciale Naturale ha predisposto un programma per le manifestazioni che interesseranno il centro cittadino e non solo per il 2010. Il programma è stato inviato ai soci per raccogliere suggerimenti e proposte che saranno vagliate prima di spedire alla Regione le richiesta di finanziamento.
Dice il presidente Umberto Cau: «Quest'anno abbiamo anche il comune nella qualità di socio e questo ci consentirà di avere la copertura fino al 70 per cento delle spese previste. Ma crediamo sia necessario agire tenendo presente tre questioni fondamentali: il decoro urbano, l'animazione del centro e delle periferie, la formazione degli operatori. E abbiamo anche un'ambizione, quella di riuscire ad organizzare l'associazione regionale dei Ccn, strumento per presentarci unitariamente alle amministrazioni regionali».
Secondo il presidente sul piano cittadino molto ancora rimane da fare per incrementare il numero di associati all'organizzazione, un problema è quello di fare intendere a tutti che solo agendo insieme si possono cambiare le cose e si può lavorare per superare un momento di grande incertezza sul piano economico. Altra questione rilevante è quella che attiene la salvaguardia e la valorizzazione delle tradizioni della comunità, insomma prima ancora di pensare a nuove manifestazioni occorre lavorare a migliorare e qualificare quelle che già si svolgono e che possono diventare un motore importante per l'economia del paese. «È importante - prosegue Cau - lavorare per migliorare i programmi degli eventi che ci consentano di allungare la stagione, sfruttando anche i periodi di bassa presenza.
Penso ad esempio alle manifestazioni del Natale: dobbiamo pensare a confermare quanto di buono fatto e proseguire. Altro punto è cercare di attrarre anche altri tipi di turismo, si pensi a quello legato alle scuole, ai corsi di perfezionamento in musica o canto». Attorno alle sagre del paese, la più importante è quella di Sant'Antioco, si possono costruire un circuito turistico e manifestazioni che richiamino l'attenzione sia dei flussi turistici regionali che di quelli extraregionali. - Carlo Floris
La Nuova Sardegna




