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Sant'Antioco: Aeroporto sulcitano: «La Regione risponda»

PDF  Stampa  E-mail  Martedì 02 Marzo 2010 12:32

Il progetto: un'università del volo. Manca solo l'autorizzazione regionale, poi l'idea di un aeroporto sulcitano potrebbe iniziare a diventare realtà.

In principio, secondo le intenzioni, sarà solo una scuola per brevetti di volo, master universitari per lauree brevi, corsi per il rilascio di specifiche licenze aeronautiche (volo, assistenti, meccanici, addetti ai sistemi tecnici, hostess, sicurezza, controllo, gestione aeroporti): una specie di campus dotato però di varie strutture didattiche e di accoglienza (nei primi cinque anni è previsto un bacino di mille allievi) e una pista di 1800 metri.
Il progetto è stato illustrato sabato sera in una gremita aula consiliare a Sant'Antioco. Un'assemblea-dibattito organizzata dal comitato promotore dell'aeroporto sulcitano. Il progetto si chiama "Italian flight university" e poggerebbe, per la sua realizzazione, su finanziamenti privati.


L'area è stata messa a disposizione dal Comune di San Giovanni Suergiu: una vasta pianura poco adatta per essere coltivata che va dalla frazione di Is Pitzus sino alla foce di rio Marquarba lungo la costa di Matzaccara. «Dopo un incontro con il presidente Cappellacci abbiamo inoltrato la richiesta di autorizzazione alla Regione lo scorso agosto - fa sapere il consigliere provinciale Erminio Meloni - senza aver mai ottenuto risposta. Fatto che riteniamo gravissimo e che in pratica ci tarpa le ali».
In aula, diversi amministratori locali, tecnici, imprenditori e operatori turistici. Presente anche un imprenditore umbro che ha illustrato la potenzialità di una struttura simile di cui è proprietario nella sua regione. ( t. s. )

Fonte: Unione Sarda