Un Arciere per Niffoi
L'ultimo libro di Salvatore Niffoi "Il bastone dei miracoli", edito da Adelphi, è in libreria in questi giorni e la casa editrice milanese ha scelto per la copertina un dipinto che in Sardegna già in molti conoscono.
Si tratta de "Il trapasso del Servo di Dio" dell'emiliano di chiare origini sarde Lino Frongia, (ma vive e lavora a Roma) che ha vinto la prima edizione del concorso di arte moderna "Arciere Isola di Sant'Antioco" la cui giuria era presieduta da Vittorio Sgarbi. Frongia è nato a Montecchio ed ha frequentato l'Istituto d'Arte di Parma e si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove ha seguito i corsi di Concetto Pozzati. Nel 1977 segue con interesse le esperienze maturate nell'ambito dell'arte concettuale.
E' senza dubbio un pittore in possesso di una grande tecnica visto che è famoso anche per alcune riproduzioni di quadri antichi, da Rembrandt ad altri ed è pittore assai noto sulla scena nazionale anche per queste sue indubbie capacità di tecnica pittorica. «Ritengo che la scelta - dice l'assessore alla cultura Daniela Ibba - non possa che renderci orgogliosi, un'opera d'arte che ha vinto la prima edizione del nostro concorso che da lustro alla Sardegna, insieme ad un libro di un autore che è affermato non solo a livello nazionale e che marca in maniera particolare l'appartenenza a questa terra. Siamo ancora più contenti perché quest'anno faremo la seconda edizione del concorso, e presidente sarà sempre il professor Sgarbi.
Ovviamente mi auguro e auguro a Niffoi che questa sua opera abbia particolare successo». Quest'anno per la seconda edizione ci si aspetta un numero maggiore di concorrenti rispetto ai settantacinque dell'anno scorso e magari una diversa opera vincitrice che possa trovare grande diffusione come l'ultimo dipinto di Frongia. - Carlo Floris
Fonte: La Nuova Sardegna
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