Ecco i danni provocati dall'alluvione
Una richiesta di 48 mila euro per rimediare ai danni causati dalla pioggia. Nei giorni del 12 e 13 gennaio scorso a Sant'Antioco è piovuto a dirotto provocando danni consistenti in tutto il territorio comunale.
Così la giunta di Sant'Antioco, su proposta dell'assessore comunale alla Protezione civile Paolo Garau, ha deliberato di chiedere alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale. «In quei giorni è caduta nell'isola una tale quantità di pioggia - ricorda Paolo Garau - che ha causato gravi danni alle campagne e alle strutture viarie del territorio comunale». La pioggia aveva ha ingrossato i ruscelli che hanno inondato strade e campagne, causando anche frane, smottamenti, e cumuli di detriti e altro.
Un lungo elenco, quello dei danni, stilato dall'Ufficio tecnico comunale i cui operai hanno dovuto fare gli straordinari per tamponare l'emergenza. In tutto le zone colpite sono state una decina: S'Acqua Su Cardu, Su Demaniu, Su Tuvu Mannu, Sa Scrocchitta, Sa Barra, Bega Trotta, Su De Miai, Triga, Su Semafuru e Gruttiacqua. «Sono zone attraversare da importanti strade comunali e molto frequentate - conclude l'assessore - che hanno interessato anche proprietà private con ingenti danni alle aziende agricole». (t. s.)
Unione Sarda


