Siete qui Home Rassegna Stampa Sant'Antioco Istituzioni al lavoro per risolvere i problemi del porto


Sant'Antioco Istituzioni al lavoro per risolvere i problemi del porto

PDF  Stampa  E-mail  Venerdì 15 Gennaio 2010 10:32

Porto, problemi dei pescatori, rifiuti. Sono stati tra i più importanti argomenti affrontati dal sindaco Mario Corongiu e alcuni assessori della Giunta comunale di Sant'Antioco con i lavoratori del mare e rappresentanti sindacali.

La riunione si è svolta mercoledì sera in aula consiliare. Non è il primo incontro convocato per cercare una soluzione a vecchie e recenti questioni legate al mondo della pesca. Si è discusso in particolare della nuovo utilizzo di due pontili - di proprietà regionale e in concessione al Comune - per una sistemazione provvisoria delle barche, in attesa della costruzione di un porto attrezzato. Diverse le soluzioni. Quella più praticabile sembra la sistemazione a ridosso dell'attuale porticciolo turistico verso la zona dei cantieri di Sa Barra.


«Dobbiamo verificare l'area meno battuta dai venti - fa notare il capogruppo di maggioranza Gianni Cammilleri - affinché i pescatori possano ormeggiare le barche e operare in sicurezza». Altro argomento importante è stato quello dei rifiuti derivanti dall'attività. Per quanto riguarda la banchina pescherecci, di competenza della capitaneria di Porto, sarà la Regione a bandire una gara di appalto per il ritiro dei rifiuti. «Sinora siamo intervenuti come Comune - ha spiegato l'assessore all'ambiente Massimo Melis - per sopperire alle carenze della Regione».

Per quanto riguarda la banchina della Marina nel lungomare l'assessore all'Ambiente ha garantito, come la scorsa estate, la fornitura ai pescatori di contenitori più capienti e, nel periodo estivo, il ritiro giornaliero dei rifiuti. Per quanto riguarda il convegno per verificare la possibilità di utilizzo e sfruttamento al meglio della laguna, a metà con il Comune di San Giovanni Suergiu, il sindaco si è impegnato di seguire personalmente la richiesta dei pescatori per determinare modalità e date più opportune.


Più spinoso invece il problema per chi opera nel settore della pesca turismo. Quando saranno spostati i pontili destinati ai pescatori le barche dovranno necessariamente essere attraccate alle banchine gestite dal Comune. Potranno comunque rimanere nel lungomare, in concessione alla società che gestisce il porticciolo turistico, pagando ovviamente l'affitto e gli oneri di attracco come i diportisti.
TITO SIDDI

Unione Sarda