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Il Corso sarà rimesso a nuovo

PDF  Stampa  E-mail  Martedì 12 Gennaio 2010 16:12

Per realizzarlo saranno spesi 40 mila euro. Non più ritocchi ma un intervento definitivo .Corso Vittorio Emanuele a Sant'Antioco sarà completamente ristrutturato.

L'amministrazione comunale, visto il continuo intervento degli operai comunali per riparare il selciato che si deteriora ad ogni pioggia, ha deciso di intervenire drasticamente.

«Il Corso soffre purtroppo di un problema strutturale che non può essere risolto con i piccoli interventi come si stanno facendo adesso - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Antonio Pittau - per cui abbiamo deciso di attuare un intervento risolutore radicale». I lavori che hanno cambiato il volto del Corso, e che adesso devono essere rifatti, sono stati eseguiti meno di cinque anni fa. Le lastre del selciato, a causa della pioggia che porta via la sabbia su cui poggiano, diventano instabili e si rompono. Così ogni qualvolta che piove è necessario l'intervento degli operai del Comune per ripristinare la pavimentazione. L'opera sarà divisa in due tempi in modo da non chiudere tutta la strada al traffico per l'intera durata dei lavori.

«Il cantiere che dovremmo necessariamente appaltare, per lo spessore dei lavori e per essere eseguito con celerità, ad una ditta esterna - continua l'assessore Pittau - interesserà prima la metà della strada e poi subito dopo l'altra metà». Il costo dei lavori dovrebbe aggirasi sui 40 mila euro che il Comune reperirà dal proprio bilancio. «La necessità di un intervento radicale e definitivo è stata sollecitata anche dai commercianti del Corso - spiega il capogruppo di maggioranza Gianni Camilleri - stanchi di trovarsi la strada chiusa al traffico per piccoli tratti che impediscono posteggi e traffico regolare». È il primo passo per rendere veramente fruibile la storica “Passillara” come auspicato anche dal centro commerciale cittadino (Ccn). «Il Corso avrebbe bisogno però anche di altri interventi per di più a costo zero - afferma Umberto Cau, presidente del Ccn - come tinteggiare a nuovo le facciate, eliminare i cavi aerei della luce e dotare gli abitanti e gli esercizi commerciali di nuovi e più idonei contenitori per la raccolta differenziata».
TITO SIDDI

Unione Sarda