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La Giunta chiede alla Regione di acquisire i beni del Demanio

PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 07 Gennaio 2010 11:03

Il Comune di Sant'Antioco ha avviato le pratiche per acquisire i beni del Demanio. L'operazione si svolge su due fronti. Il primo è quello dei beni del Demanio marittimo; il secondo riguarda le aree occupate dai binari delle Ferrovie meridionali sarde.

«Abbiamo iniziato l'operazione di sdemanializzazione di tutto il litorale prospiciente la città - spiega il sindaco Mario Corongiu - anche perché oggi esiste ancora una linea demaniale che non ha più senso e deve essere necessariamente spostata in avanti. Basti pensare a come la linea di costa è stata modificata dalla costruzione del porticciolo, di strade, banchine e delle altre opere pubbliche».

In effetti sino a qualche decennio fa il mare arrivava ben più avanti della linea di battigia attuale che ,nel corso degli anni, è stata modificata con dragaggi e riempimenti vari. Per quelle superfici ogni anno il Comune era costretto a pagare fior di quattrini per le concessioni d'uso. Dopo il passaggio dei beni del Demanio alla Regione il Comune ha deciso di acquisire quelle aree. «È una operazione lunga - continua il sindaco - ma speriamo di poter concludere in tempi ragionevoli».


Peraltro l'assessorato regionale al Patrimonio che ha rilevato i beni demaniali, sta inviando a procedere alla regolarizzazione coloro che hanno costruito abitazioni e altre pertinenze, con il benestare delle amministrazioni comunali, su quello che un tempo era il demanio marittimo. «Devono mettersi in regola - prosegue Mario Corongiu - seguendoci nell'operazione che abbiamo intrapreso». Per quello che riguarda le aree ex Fms la Regione ha deciso di dare in concessione prima e vendere poi le aree della ex ferrovia che, attraversando tutto il paese, confinano con case e cortili. Molte di queste aree, specialmente quelle periferiche, sono state già vendute a privati che ne hanno fatto richiesta. Altre sono in concessione, ma diverse sono ancora da regolarizzare.
TITO SIDDI

Unione Sarda