I suoni di Fabrizio Bosso e Irio De Paula
Chisura di prestigio a Sant’Antioco per il «Terzo Millennio Festival» diretto da Luigi Puddu, la manifestazione itinerante organizzata, nelle tappe del Sulcis, dal Comune e dalla Scuola Civica di Musica di Sant’Antioco in collaborazione con l’«Associazione Terzo Millennio» e il sostegno della Regione Sardegna.
Il cartellone, coordinato dal Ccn e dall’Assessore alla cultura Daniela Ibba, ha ospitato nella sala consiliare della cittadina sulcitana per l’ultimo appuntamento la prima assoluta in Sardegna del nuovo progetto del trombettista Fabrizio Bosso (nella foto) con il chitarrista brasiliano Irio De Paula. Un appuntamento di qualità con la grande musica che ha fatto la felicità di intenditori e appassionati che hanno potuto assistere al concerto di mostri sacri del jazz. I due celebri jazzisti hanno esguito i brani del cd “Once I Loved” e altri brani del loro vastissimo repertorio.
Il concerto ha chiuso la tre giorni di jazz che ha visto la partecipazione anche di un mito vivente del jazz nazionale, Franco Cerri, l’84enne chitarrista dalla mano ancora molto “calda” noto molto di più per la pubblicità di un detersivo. L’altro giorno, gli oltre duecento spettatori accorsi in sala consiliare per omaggiare i due virtuosi hanno assistito ad un evento musicale straordinario con Bosso in splendida forma e reduce dal premio della critica Top Jazz il più prestigioso referendum italiano indetto dalla rivista Musica Jazz.
Un nutrito pool di critici, giornalisti e esperti del settore in veste di giurati hanno espresso attraverso una votazione le loro preferenze sui migliori dischi e musicisti jazz dell’anno inserendo il trombettista torinese in vetta alla classifica nella sezione ottoni. Irio De Paula, autentico mito vivente della musica brasiliana, ha giocato con Bosso reinterpretando i classici della bossa nova ed alcune sue composizioni, lasciando che la strabiliante tecnica del trombettista, unitamente alla saudade struggente delle sei corde carioca, coinvolgessero il pubblico in un ascolto assolutamente sorprendente ed emozionante. Alla fine tre bis e standing ovation per salutare un grandissimo virtuoso della storia della musica ed un giovane talento ormai approdato ai successi planetari più importanti. - Carlo Floris
Unione Sarda


