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Capodanno tra balli e affari d'oro

PDF  Stampa  E-mail  Domenica 03 Gennaio 2010 13:07

Sant'Antioco.  Una notte di San Silvestro all'insegna del tutto esaurito per bar, ristoranti, alberghi, bed and breakfast e seconde case
Qualcuno ha affittato le cabine delle barche solitamente utilizzate per le escusioni estive, altri hanno cercato (e trovato) una camera e un letto a Calasetta. Il concerto della notte di Capodanno nel lungomare di Sant'Antioco è stato un successo in tutti i sensi.

A giocare sulla buona riuscita dell'avvenimento sono stati certamente due fattori: il primo che nessun'altra piazza sulcitana ha ospitato concerti di artisti famosi; il secondo la scelta dell'amministrazione comunale di Sant'Antioco di puntare sulla Bandabardò, una formazione che anche in Sardegna conta su tantissimi fans. Il folk rock di Erriquez Greppi e compagni ha riscaldato la notte di San Silvestro richiamando in città tantissimi giovani. Ma non solo: lo show della Bandabardò ha fatto la felicità di ristoratori, baristi e albergatori.

Circa cinquemila persone hanno invaso Sant'Antioco occupando ogni camera libera di hotel e bed and breakfast, animando bar, pizzerie e ristoranti. «Magari avessi avuto più camere - racconta Matteo Pintus, titolare di un b&b a due passi dalla Marina - nei giorni prima di Capodanno il telefono ha squillato in continuazione. Ho ricevuoto centinaia di richieste». I bar e i ristoranti hanno fatto affari d'oro. «Sicuramente molte persone dopo il concerto hanno fatto un giro in città dove hanno trovato i locali pubblici ad accoglierli - afferma Stefano Cannas, proprietario di un bar ristorante - personalmente sono stato doppiamente fortunato avendo avuto a cena i componenti la banda e lo staff al seguito». «Ottima iniziativa che speriamo possa ripetersi ogni anno - dice Corrado Martinelli, gestore di un hotel a Maladroxia - è stata davvero una grande serata».


Chi non ha trovato posto a Sant'Antioco ha prenotato a Calasetta. «Abbiamo ospitato una famiglia in vacanza a Chia», racconta Claudio Biggio del Fiby Hotel. Nei locali del centro commerciale cittadino per una notte hanno trovato lavoro tantissimi ragazzi. Sessanta persone sono state coinvolte nell'organizzazione dell'evento. «È stata una bella soddisfazione. Tutto è andato oltre le più rosee aspettative - dice il presidente del Ccn Umberto Cau - vigili urbani e forze dell'ordine hanno controllato il traffico e assicurato che tutto si svolgesse regolarmente».

Ovviamente grande soddisfazione è stata espressa anche dall'amministrazione comunale che ha creduto e sostenuto l'iniziativa proposta dalla Capricorn in collaborazione con Sardegna Concerti e con il patrocinio della Provincia di Carbonia Iglesias. «Ci sono stati alcuni problemi in fase organizzativa che abbiamo risolto nel migliore dei modi - dice il sindaco Mario Corongiu - per offrire a migliaia di giovani l'opportunità di trascorrere un Capodanno in riva al mare, all'insegna della gioia e del sano divertimento».

La paura di qualche eccesso è stata smentita dai fatti. «Un allarmismo ingiustificato. Tra il tutto esaurito e tra le tante tavole imbandite una è stata occupata da una ventina di giovani che veniva da Sassari - racconta Pietro Tardini direttore dei servizi del porticciolo Turistico - gente tranquilla e alla mano con cui ho cenato volentieri. Ben vengano iniziative simili anche in altre occasioni».
Insomma, un Capodanno da incorniciare. Grazie anche alla Bandabardò che per l'occasione ha messo a punto una scaletta a prova di bomba. Due ore e mezza di spettacolo con la tensione costantemente altissima. La band fiorentina ha eseguito tutti i brani più conosciuti di un repertorio ormai consolidato. L'inizio è stato davvero scoppiettante. Per far ballare i cinquemila di piazza Ferralasco sono bastate le note di Bambino e lo spettacolo è decollato. Poi via via tutti i brani più conosciuti, un'allegra colonna sonora per una notte che in tanti ricorderanno a lungo.
TITO SIDDI

Unione Sarda