Raccolta di firme per chiedere l'aeroporto
Vogliamo l’aeroporto nel Sulcis perché così romperemo l’isolamento della nostra zona e saremo competitivi nel settore turistico e nell’economia in generale. Questa è la richiesta che il “Comitato per lo sviluppo del Sulcis” ha inserito con il manifesto che accompagna la raccolta di firme a sostegno dell’iniziativa.
Il comitato ha un portavoce, Marco Fontana, presidente del consiglio comunale di Sant’Antioco ed al suo cellulare vanno indirizzate le richieste di adesione o di nuovi moduli che saranno diffusi in tutto il Sulcis Iglesiente. «Dobbiamo convincere - scrive il comitato nel manifesto - i politici titubanti del territorio e le forze sociali che è arrivato il momento di pensare a nuove strategie di sviluppo che ci consentano di competere e di entrare direttamente nel mercato dell’economia nazionale ed internazionale-.
Insomma questi novanta chilometri che separano il Sulcis più profondo da Cagliari e dal suo aeroporto sono solo un’altra barriera allo sviluppo della provincia per il comitato, e, come è stato fatto per Tortolì l’aeroporto dovrebbe avere fini turistici e grazie alla sua realizzazione ci si aspetta una serie di benefici: l’allungamento della stagione turistica da aprile ad ottobre; la possibilità di vedere arrivare direttamente sul territorio circa centomila turisti ogni anno; il collegamento con le principali città italiane; il collegamento con l’Europa mediante i voli charter; l’incremento dei servizi dedicati, autobus e taxi nel territorio; la creazione di ulteriori posti di lavoro nel settore turistico e tante altre opportunità. L’aeroporto avrebbe necessità di una pista lunga 1500 metri e larga trenta con una torre di controllo che potrebbe vedere arrivare turboelica o piccoli jet fino a cento posti il comitato non dice quale sia l’area interessata dalla nuova infrastruttura ma questo è solo un dettaglio che può essere definito quanto prima.
Fonte: La Nuova Sardegna


