Ponti di dialogo in un mare di pace
Sabato l’amministrazione ha incontrato i rappresentanti dell’Associazione spagnola “Baile de Civilisaciones” per l’organizzazione di una giornata del dialogo Mediterraneo a Sant’Antioco a giugno.
A rappresentare l’associazione il presidente, Manuel Perez Castell, deputato del partito socialista al parlamento spagnolo e sindaco di Albacete per tre legislature ed altri rappresentanti del mondo economico e culturale spagnolo. Nell’incontro che si è tenuto nel pomeriggio nella sala consiliare il sindaco ha accolto gli ospiti porgendo il saluto della comunità. «Siamo onorati di avervi nostri ospiti - ha detto Mario Corongiu - e ci auguriamo di poter collaborare per l’incontro delle genti del Mediterraneo e ci onora che si possa tenere una manifestazione di questo tipo nella nostra città». Agli intervenuti, il presidente del consiglio comunale Marco Fontana, gli assessori Massimo Melis, Paolo Garau, il capogruppo Gianni Cammilleri ed i rappresentanti della stampa l’ospite ha spiegato gli obiettivi della sua associazione e della manifestazione. «Siamo qui insieme agli amici - ha detto Perez Castell - dell’associazione Caribe, rappresentata da Roberto Intina, per capire se sia possibile collaborare alla organizzazione di un grande evento, da tenersi il 20 di giugno, nel solstizio d’estate che consenta l’incontro fra le genti del mare mediterraneo». “Baile de Civilizaciones” è un’associazione senza scopo di lucro e non governativa, riconosciuta dal Ministero degli Esteri Spagnolo, che ha come obiettivo la diffusione del dialogo interculturale per la pace tra le genti del mediterraneo. «Ci è sembrato opportuno - ha ribadito Perez Castell - evitare i soliti passaggi tra gli Stati. crediamo che la pace possa essere promossa a partire dall’incontro tra le organizzazioni più vicine alla gente ed i sindaci rappresentano idealmente questa funzione. Sono eletti dai loro cittadini ed ai loro cittadini rispondono e allora il contatto fra le città del Mediterraneo può essere di aiuto in questo senso. Il Mediterraneo è stato un luogo di incontro privilegiato tra le civiltà dell’Africa, del Medio Oriente e dell’Europa e a guidare questo incontro di popolazioni differenti sono stati principalmente il cibo, olio, vino e pane ed il ballo, per questo la nostra associazione si intitola Ballo di Civiltà». Proprio per sottolineare il legame forte con il cibo il presidente dell’associazione spagnola ha regalato al sindaco una confezione di prodotti tipici. «Abbiamo scelto Sant’Antioco - ha concluso Perez Castell - per la ricchezza e la peculiarità del suo patrimonio, la cultura fenicia e quella romana e poi perché è un porto, un luogo tipico di incontro fra le diverse civiltà del Mediterraneo». L’amministrazione ha dato la sua disponibilità di massima ma è chiaro che sull’adesione al progetto si dovrà pronunciare tutto il consiglio comunale.(cf)
Fonte: La Nuova Sardegna


