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Prefabbricati per nove famiglie senza una casa

PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 29 Ottobre 2009 02:00

L'amministrazione comunale deve procedere quanto prima (sono stati stanziati circa centodiecimila euro) all'acquisto di dieci prefabbricati usati da adibire ad alloggio di emergenza per le nove famiglie sfrattate dai locali dell'ex mattatoio lo scorso agosto. In questo modo si troverà una sistemazione più dignitosa per le nove famiglie alloggiate nei locali della ludoteca in Montecresia.

Nei giorni scorsi il gruppo di opposizione Città Nuova aveva sollevato il problema dell'alloggio di queste famiglie. Ora, in attesa che vengano iniziati i lavori definitivi per la realizzazione di quindici nuove abitazioni per le famiglie disagiate che dovrebbero sorgere proprio nell'area dell'ex mattatoio, gli alloggi prefabbricati verranno utilizzati per circa due anni (tanto dovrebbero durare i lavori per la costruzione delle nuove abitazioni).

Anche a Sant'Antioco, come a Calasetta, il problema delle case per le fasce più deboli della popolazione si pone con grande forza e gravità. Spesso si tratta di famiglie con un solo genitore a reddito basso o addirittura nullo e le diverse amministrazioni che si succedono devono di volta in volta intervenire con provvedimenti tampone.

La richiesta presentata alla Regione ed accolta nei mesi scorsi consentirà di avere a disposizione una sistemazione definitiva per quindici famiglie. E adesso i prefabbricati consentiranno da un lato la soluzione di un problema contingente e dall'altro il recupero della struttura pubblica, indispensabile per le attività per i minori che non dispongono di molti spazi per il tempo libero. - Carlo Floris

Fonte Nuova Sardegna