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Una rassegna di film per il gemellaggio tra Sulcis e Tunisia

PDF  Stampa  E-mail  Mercoledì 09 Settembre 2009 14:56

Inizia oggi. Turismo e cultura. L'edizione 2009 della rassegna cinematografica “Passaggi d'autore: Intrecci mediterranei 2009 …sulla rotta dei fenicotteri” che si svolgerà a Sant'Antioco promette di coniugare l'ambiente con la cultura della convivenza e dell'aggregazione.


La rassegna, che inizierà questa sera ruota, appunto sui temi di ambiente e aggregazione tra i popoli del Mediterraneo. Si articola in quattro serate di proiezioni non stop al cinema il Piccolo che proporranno per lo più cortometraggi: film spesso d'assalto, briosi dove emerge l'entusiasmo di autori spesso alle prime armi dietro una macchina da presa. In aula consiliare ieri mattina era presente il sindaco Mario Corongiu, l'assessore provinciale al turismo Cinzia Micheletti, il presidente del Consiglio comunale Marco Fontana e i rappresentanti dal Circolo del cinema “Immagini” di Sant'Antioco che da cinque anni organizza il festival. «Un evento molto importante per la città in quanto il turismo e la cultura - ha detto il sindaco Mario Corongiu - danno risultati immediati e stupefacenti che si traducono in numero di presenze specialmente quando si coniuga l'idea di sistema e di rete come intende fare questa manifestazione». Quest'anno il festival non sarà costituito esclusivamente dalla proiezione dei corti ma vivrà anche delle manifestazioni organizzate per ufficializzare dal gemellaggio tra Sant'Antioco ed Hergla in Tunisia, un territorio ricco di zone umide e dove si svolge un festival simile. «È importante investire nella cultura in quanto premette di allungare la stagione turistica - ha detto l'assessore provinciale Cinzia Micheletti che ha auspicato che la rassegna possa diventare di respiro provinciale - specialmente nell'avvicinare persone che per cultura e religione sembrano, ma non lo sono, così diversi e così lontani». Da ieri sette giovani tunisini e sette ragazzi di Sant'Antioco ripeteranno l'esperienza già fatta il mese scorso in Tunisia. Diretti dal regista Davide Mocci realizzeranno un cortometraggio sulle zone umide dell'isola con l'obiettivo di sensibilizzare autorità e opinione pubblica sull'esigenza di salvaguardare quell'insieme di elementi naturali e di opere realizzate dall'uomo, di esemplari di flora particolari o ricorrenti, di una avifauna stanziale o migratoria come il fenicottero rosa. «I percorsi migratori di questi uccelli hanno suggerito un itinerario simbolico - ha spiegato il portavoce dell'Associazione Carlo Floris - un volo ideale che unisce Nord e Sud del Mediterraneo che ha ispirato il titolo della quinta edizione della rassegna e la scelta dei Paesi ospiti». Il festival si annuncia importante per l'adesione data già da decine di persone tra produttori e registi ed attori.
TITO SIDDI

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