Lavori finali all'Ostello della Gioventù
Sono cominciati ieri mattina con l’affidamento alla ditta aggiudicataria i lavori finali per la messa a norma e l’arredo dei locali dell’Ostello della Gioventù nel lungomare Cristoforo Colombo. «Siamo determinati a completare in tempi rapidi l’opera - ha detto l’assessore ai lavori pubblici Antonio Pittau - questi lavori sono durati a lungo ed è giusto arrivare alla fine e vedere finalmente in funzione questa struttura. Crediamo ne abbia bisogno l’economia cittadina e l’impegno che abbiamo messo per la conclusione di quest’altro cantiere lunghissimo è proprio per contribuire in questo senso».
I lavori per l’ostello di fatto sono cominciati intorno al 1990, quando il vecchio macello, utilizzato poi come autoparco comunale venne individuato come sede adatta per la nascita di una struttura ricettiva rivolta al settore giovanile. Certo erano altri tempi e in paese gli alberghi erano pochissimi, il turismo si serviva soprattutto delle seconde case. Pian piano invece nel corso del tempo sono nati alcuni alberghi e diversi bed and breakfast e la disponibilità di posti letto, sia quella ufficiale che quella ufficiosa è cresciuta di molto. Tanto più che il perimetro del paese si è allargato tantissimo e anche le campagne e le località vicine alle spiagge hanno visto man mano crescere il numero delle abitazioni costruite. I lavori per la realizzazione dell’ostello erano andati molto avanti ma non erano stati terminati ed i vandali, che ogni volta che vedono una struttura non finita si precipitano a cannibalizzarla, avevano avuto modo di effettuare alcune incursioni e provocare dei danni. Si era verificato, come in molti dei cantieri per lavori pubblici un contenzioso tra ditta appaltatrice ed amministrazione ed il cantiere sembrava non dovere finire mai. Ora la maggior parte dei problemi sembrano essere caduti anche se «abbiamo raggiunto un accordo di massima con la ditta - continua Antonio Pittau - anche se rimane ancora qualche cosa da chiarire ma credo che non ci saranno difficoltà a lavorare di comune accordo. Certo è un peccato che perdiamo ancora una stagione ma spero che prima del prossimo natale i lavori siano terminati e che possiamo appaltare la gestione dell’opera. Un’opera moderna in cui il turista può trovare anche le connessioni ad internet, oltre ad una sala per riunioni che potrà essere utilizzata anche dalla città».
Fonte: La Nuova Sardegna: Carlo Floris


