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Vini e cultura per catturare i croceristi

PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 14 Maggio 2009 08:35

L’amministrazione comunale si è aggiudicata il bando dell’Autorità Portuale di Cagliari rivolto a comuni della Sardegna che intendessero presentare la propria comunità ed i prodotti ai croceristi che facevano scalo a Cagliari. In origine erano tre le date aggiudicate al comune antiochense che sono poi diventate due. Lunedì si è svolta la prima giornata. La rappresentanza dell’isola è stata affidata al Centro Commerciale Naturale per la parte relativa ai prodotti ed al portale Tuttosantantioco per la parte relativa ai depliant illustrativi del patrimonio culturale, archeologico e naturalistico. «Siamo veramente soddisfatti - dice Massimiliano Grosso, di Tuttosantantioco - abbiamo organizzato l’accoglienza per tremila e trecento persone ed abbiamo portato il gruppo folk Isola di Sant’Antioco, inoltre diversi produttori locali». Così hanno potuto mostrare le loro produzioni e fare assaggiare le loro prelibatezze: Salis con il tonno e le bottarghe, Antioco Fois con gli affumicati di pesce, Altamarea con il polpo e l’insalata di mare, i Panifici Calabrò, Carmen con le tele del costume sardo, la cantina Sardus Pater. Fra i tre chioschi e tre gazebo allestiti praticamente sotto la nave, uno presentava il materiale informativo sull’isola, con lo speciale su Sant’Antioco di I Land ed i depliant sull’isola e sul Sulcis del Sistema Turistico Locale oltre ad un interprete per la presentazione dell’isola a tutti i crocieristi. La giornata sarà ripetuta giovedì prossimo. Dunque l’amministrazione ha incentivato in questo modo la collaborazione tra i diversi soggetti per cogliere quella che sembra essere una grande occasione di lancio pubblicitario per il territorio.

«Siamo stati molto bravi - conclude Grosso - quando già due mesi fa abbiamo organizzato una buona accoglienza ai crocieristi direttamente a Sant’Antioco, ma erano solo duecento persone. Ieri l’impresa era più difficile visto che la nave Indipendent aveva molti più passeggeri e non accomunati dalla medesima provenienza, erano infatti inglesi e spagnoli per la maggior parte e anche di altre nazionalità. Penso che questa occasione valga più di una fiera considerando che chi viaggia in crociera ha poco tempo per visitare le località e quindi utilizza lo sbarco in porto per organizzarsi una vacanza direttamente da terra». L’entusiasmo è palese fra i protagonisti, moltissimi prodotti sono stati acquistati e per giovedì si organizzerà una degustazione di vini della Sardus Pater ancora più professionale. «Credo proprio - conclude l’assessore alle attività produttive Corsini - che il valore aggiunto di queste esperienze sia che se riusciamo a capire che dobbiamo lavorare insieme e con intelligenza per avere maggiori probabilità di successo, possiamo cambiare il nostro presente e soprattutto il futuro».

lanuovasardegna.it  Carlo Floris