Un mese di studi e ricerche nei siti fenici di Carbonia e S. Antioco
G li archeologi ritornano nei siti fenici punici del Sulcis con una nuova campagna di scavi che riguarderà la cittadella di Monte Sirai, alle porte di Carbonia e il Cronicario di Sant'Antioco. Si incomincerà il 15 giugno e promette di essere una campagna interessante.
Gli scavi interesseranno l'area occupata dalla necropoli fenica e da quella punica a Monte Sirai. Particolarmente interessanti sono stati i reperti ritrovati l'anno scorso nelle tombe più antiche, quelle che si trovano all'esterno dell'area recintata. Le coppe attiche e il grappolo d'uva scoperti, insieme agli altri oggetti che facevano parte dei corredi funebri, sono ancora oggetto d'attenti studi e stanno cominciando a rivelare i loro segreti. Gli archeologi torneranno anche a Sant'Antioco, l'antica Sulky. I lavori sono promossi dalla facoltà di Lettere e Filosofia e dal Dipartimento di Storia dell'Università di Sassari, con la collaborazione della Soprintendenza archeologica per le province di Cagliari e Oristano e sono svolti con la concessione del Ministero per i Beni e le attività culturali. «Le indagini saranno possibili anche grazie ai contributi elargiti dalle amministrazioni comunali di Carbonia e Sant'Antioco mai insensibili agli eventi culturali», spiega Piero Bartoloni, il professore ordinario di archeologia fenicio punica dell'Università di Sassari che dirigerà i cantieri. Agli scavi parteciperanno gli archeologi Michele Guirguis, Laura Mallica, Elisa Pompianu e Antonella Unali. saranno presenti anche diversi giovani studiosi e studenti provenienti dalle Università di Bologna, Cagliari, Sassari, Roma, Alicante e Sevilla. Gli scavi, coordinati dal punto di vista logistico da Antonella Serrenti, si concluderanno il 25 luglio. Nel periodo tra il 29 giugno e l'11 luglio a Sant'Antioco, con la collaborazione della Lutec di Carbonia, sarà aperta la Summer school di archeologia fenicio punica. Chi la frequenterà potrà partecipare agli scavi. Assisterà a lezioni scientifiche in aula e parteciperà a visite guidate ai musei del territorio.
MARCO VENTURI unionesarda.it


