I sindaci del Sulcis restituiscono le fasce istituzionali al prefetto
Non si ferma la marcia dei Sindaci del Sulcis contro la crisi del territorio: questa mattina 23 primi cittadini, e con loro anche il presidente della Provincia, Tore Cherchi, hanno restituito la fascia tricolore al prefetto di Cagliari, Giovanni Balsamo.
"Siamo di fronte a un moto popolare che taglia trasversalmente tutte le categorie, dagli studenti ai pastori - ha detto il sindaco di Santadi e presidente dell'Anci, Cristiano Erriu, durante un incontro nella sede della Prefettura a Cagliari - è a rischio la coesione sociale, e fronteggiare la vertenza Sulcis coinvolge tutta la Sardegna".
Un intervento che riassume il malessere di tutti i Comuni della zona. "Lanciamo l'allarme a ragion veduta - ha aggiunto Erriu - forse non si è colta ancora la gravità della situazione: il territorio si attende una risposta anche dal Governo".
Interventi accorati quelli dei sindaci che chiedono "misure straordinarie e concrete". Il sindaco di Sant'Antioco, Mario Corongiu, ha portato al tavolo le ultime novità della protesta dei movimenti ancora in corso: "Stamattina il mio comune è stato occupato".
"Sto seguendo - ha detto Balsamo rispondendo agli sos dei primi cittadini - con attenzione le vicende del Sulcis. Ci sono i territori che soffrono ma c'è uno scenario nazionale condizionante: il Governo sta cercando di risolvere i problemi anche per evitare ulteriori ripercussioni a livello locale. Questo non significa che non ci si possa adoperare per risolvere situazioni che si possono sbloccare velocizzando anche le pro
cedure o superando scontri anche ideologici. Occorre ricostruire la capacita degli italiani di inventare qualcosa per trovare soluzioni possibili".
Al termine dell'incontro i Sindaci, come previsto, hanno lasciato le fasce tricolori (azzurra quella del Presidente della provincia) sul tavolo.
La Nuova Sardegna


