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«Ostello, l’edificio è nostro»

PDF  Stampa  E-mail  Sabato 14 Gennaio 2012 15:28

Ha le idee molto chiare sulla questione dell'Ostello della Gioventù l'assessore all'ambiente del Comune. «Il progetto presentato dalla Conservatoria delle Coste - dice Massimo Melis - è una grande opportunità per la comunità antiochense, e mi spiace che si siano dette tante inesattezze.

La prima questione è che il canone viene pagato all'amministrazione comunale perché lo stabile è di proprietà nostra. Prima ancora però c'è da notare che ci troviamo in una situazione che dal punto di vista economico è sempre più difficile, i trasferimenti dallo stato sono ogni anno inferiori e non possiamo trovare fondi per terminare l'immobile.

Ricordo a tutti che l'ultimo piano non è ancora finito. La soluzione della Conservatoria consentirebbe di vedere la struttura in funzione già all'inizio di questa stagione turistica. Credo che anche i colleghi siano oramai convinti della bontà di questo progetto e dispiacerebbe che ancora una volta perdessimo un'occasione ricordo a tutti tuttiche le diverse amministrazioni da venti anni cercano di aprire l'ostello e che ci troviamo ancora nell'incertezza di chiudere questa opera e di vederla in funzione».(c.f.)

La Nuova Sardegna