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Sant'Antioco un anno a scuola di archeologia

PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 15 Dicembre 2011 11:15

Si terrà sabato alle 9,30 il convegno «Il Museo nel Territorio», organizzato dal Comune insieme alla cooperativa Archeotur: saranno presenti il presidente della provincia Tore Cherchi, l'assessore al turismo Marinella Grosso e il sindaco Mario Corongiu.

«Ogni anno - dice Andrea Scibilia, della coop Archeotur - facciamo un bilancio del lavoro di un anno, attraverso il quale cerchiamo di diffondere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico ed etnografico nel territorio. È molto importante favorire, attraverso una serie di proposte presentate al pubblico, dai giovanissimi agli anziani, la conoscenza e l'amore per i monumenti. Perciò abbiamo organizzato laboratori per i più giovani e abbiamo aderito, come da diversi anni, a manifestazioni nazionali ed internazionali come Monumenti Aperti e La Notte dei Musei. Abbiamo ospitato studenti universitari per stage formativi ed abbiamo attivato collaborazioni con le scuole, dalle elementari ai licei. Insomma il museo che entra nelle case della gente e diventa patrimonio di tutta la città e del territorio.

Questo è il senso di queste attività». Insieme alle attività della cooperativa saranno presentati anche i risultati della Summer School, l'attività di ricerca archeologica promossa dall'Università di Sassari insieme a Provincia e comuni di Carbonia e Sant'Antioco che quest'anno ha avuto un ritorno particolare nel territorio. «Stiamo lavorando alla seconda edizione - aggiunge Piero Bartoloni, direttore del Museo Barreca - Sono previste una serie di conferenze da svolgersi nei comuni del territorio, con esperti provenienti da tutto il mondo.

Coinvolgeremo nelle giornate di scavo gli studenti dello scientifico di Sant'Antioco e del classico di Carbonia. Infine una buona notizia: alcune iscrizioni romane provenienti da Sulci torneranno dai magazzini del museo di Cagliari e saranno esposte nelle sale del museo Barreca».

La Nuova Sardegna