Corongiu su Manovra: il 'manifesto delle isole minori', valorizzare turismo e qualita' vita
"Le nostre proposte sono state inviate prima della manovra al governo in carica, alcune di esse sono state inserite altre hanno bisogno di modifiche - spiega Usai - il governo Monti e' attento e per questo chiediamo di rendere piu' elestico il Patto di stabilita' e utilizzare meglio i fondi gia' stanziati con un programma di sviluppo con un fondo unico mediante un patto con le isole. Bisogna favorire il turismo e la qualita' della vita sulle isole che sono fonte e risorsa di sviluppo del Paese".
Presente alla conferenza anche il sindaco di Capri, Ciro Lembo, che chiede al governo, seguendo i punti del manifesto Ancim, maggiore autonomia per gli amministratori locali e maggiore potere decisionale soprattutto in merito alla tassa di soggiorno: "Noi amministratori non siamo d'accorso sul tassare i turisti stanziali che portano ricchezza duratura alle nostre casse, sarebbe piu' equo far pagare la tassa di accesso o sbarco ai turisti che vengono per un solo giorno, i quali sporcano l'isola e se ne vanno dopo poche ore. Sull'isola azzurra sono 12mila gli arrivi al giorno (in un totale di 2 milioni all'anno), l'euro di tassa per lo sbarco sarebbe restituito ai turisti stanziali con i migliori servizi di cui usufruirebbero".
Fonte: http://www.liberoquotidiano.i


