Siete qui Home Rassegna Stampa Corongiu su Manovra: il 'manifesto delle isole minori', valorizzare turismo e qualita' vita


Corongiu su Manovra: il 'manifesto delle isole minori', valorizzare turismo e qualita' vita

PDF  Stampa  E-mail  Mercoledì 07 Dicembre 2011 20:24
L'Ancim (associazione nazionale comuni Isole minori) ha presentato oggi nella sede della Regione Sicilia, in via Marghera a Roma, il 'Manifesto delle isole minori per lo sviluppo'. In occasione della manovra economica del Paese, l'Ancim, composta da i suoi 36 comuni, ha lanciato delle proposte al governo Monti da inserire o modificare. Sette le regioni di Italia in cui opera l'associazione: Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana. Presenti all'incontro il presidente dell'Ancim Mario Corongiu, il segretario generale Ancim Gianpiera Usai, il direttivo nazionale e rappresentati delle isole italiane.

"Le nostre proposte sono state inviate prima della manovra al governo in carica, alcune di esse sono state inserite altre hanno bisogno di modifiche - spiega Usai - il governo Monti e' attento e per questo chiediamo di rendere piu' elestico il Patto di stabilita' e utilizzare meglio i fondi gia' stanziati con un programma di sviluppo con un fondo unico mediante un patto con le isole. Bisogna favorire il turismo e la qualita' della vita sulle isole che sono fonte e risorsa di sviluppo del Paese".

Presente alla conferenza anche il sindaco di Capri, Ciro Lembo, che chiede al governo, seguendo i punti del manifesto Ancim, maggiore autonomia per gli amministratori locali e maggiore potere decisionale soprattutto in merito alla tassa di soggiorno: "Noi amministratori non siamo d'accorso sul tassare i turisti stanziali che portano ricchezza duratura alle nostre casse, sarebbe piu' equo far pagare la tassa di accesso o sbarco ai turisti che vengono per un solo giorno, i quali sporcano l'isola e se ne vanno dopo poche ore. Sull'isola azzurra sono 12mila gli arrivi al giorno (in un totale di 2 milioni all'anno), l'euro di tassa per lo sbarco sarebbe restituito ai turisti stanziali con i migliori servizi di cui usufruirebbero".

Fonte: http://www.liberoquotidiano.i