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Olimpia Sant'Antioco, successo all’ultimo respiro

PDF  Stampa  E-mail  Martedì 18 Ottobre 2011 09:14

Gran folla al palasport e una partita incerta sino all'ultimo. Come da pronostico il derby tra Olimpia e Comer non ha tradito le attese: alla fine hanno vinto i lagunari per 3-2. Era la prima partita di campionato, la prima volta per l'Iglesias nella serie B1 e soprattutto grazie all'apporto dei tifosi l'Olimpia è riuscita a chiuderla bene. Dice l'allenatore Giuseppe Lai: «Abbiamo trovato più resistenza di quella che mi aspettavo.

Abbiamo sbagliato molto e loro sono stati molto determinati. Li avevamo già incontrati in amichevole e avevo visto che si trattava di una buona squadra, devo dire che sono ulteriormente migliorati. Noi abbiamo accusato qualche passaggio a vuoto. Considerando però che la squadra è giovane e che siamo alla prima partita ci può stare e sono molto contento. È chiaro che dobbiamo lavorare ancora tanto».

Dunque un esordio difficile per l'Olimpia contro una neopromossa che si è dimostrata molto quadrata, attenta in tutti i reparti e con un opposto capace di bucare il muro avversario in maniera impressionante. Nella squadra guidata da capitan Rinoldo invece ci sono state diverse pause nel corso della partita e soprattutto la ricezione ha molto sofferto per le battute degli avversari. Incessante, dal primo all'ultimo minuto, l'incoraggiamento dei Lyons. Forse anche per la vicinanza con Iglesias, il palasport non aveva un posto libero ed è sembrato per una sera quello dei campionati nella massima serie.

La Nuova Sardegna