Sant’Antioco, differenziata da record
Risultati molto positivi e una media del 75 per cento nella raccolta: in diminuzione i costi di smaltimento e minori rischi di inquinamento. Se non è un record, poco ci manca. Lo scorso trimestre è stata raggiunta la media del 75 per cento nella raccolta differenziata, con un picco nell'ultimo mese superiore all'80 per cento. Soddisfazione in Comune: «Un risultato che deve riempire di orgoglio tutta la cittadinanza».
Aggiunge l'assessore all'ambiente Massimo Melis: «Abbiamo verificato da parte dei cittadini una partecipazione molto attenta al raggiungimento di questi obiettivi importanti sia dal punto di vista economico (perché ci consentono di tenere bassi i costi generali di smaltimento dei rifiuti) che dal punto di vista ambientale, perché ci consentono di riciclare una percentuale maggiore di rifiuti e di evitare l'inquinamento».
In ogni caso il risultato raggiunto a Sant'Antioco è di rilievo assoluto, considerando soprattutto che la raccolta differenziata è cominciata appena tre anni e che i dati sono in costante e progressivo un miglioramento. Ovviamente non sono mancati i disagi per i cittadini, almeno nella fase iniziale: sono cambiati i comportamenti e inoltre si è verificata l'entrata in vigore della nuova legge che proibisce l'utilizzo di buste di plastica per la spesa nei supermarket.
«Abbiamo aumentato l'attenzione verso altri settori - prosegue l'assessore Melis - Stiamo parlando anche della pulizia del territorio urbano, perchè troppo spesso foglie, erba e cartacce che rimangono per le strade. Abbiamo delle squadre speciali che, fortunatamente con grande flessibilità, vengono dislocate nel territorio anche per risolvere i problemi contingenti. Quello che è importante è che sono cambiati profondamente i comportamenti delle famiglie e questo ci ha aiutato molto. Credo che in tutta la Sardegna costituiamo un buon esempio. Posso solo dire che i risultati di questi ultimi mesi ci hanno consentito di superare la media del settanta per cento nel corso dell'anno». Dal momento che il capitolato d'appalto, che è in procinto di essere rinnovato, prevede una serie di premialità in funzione dei risultati raggiunti, amministrazione e cittadini possono essere contenti.
La Nuova Sardegna


