Il Sulcis brinda con il Carignano “Vino dell'anno”
Il vino sardo conquista il Gambero Rosso. Nella guida "Vini D'Italia 2012" sono infatti 13 le etichette ad aver ricevuto il riconoscimento dei "Tre bicchieri" mentre il migliore dei rossi di tutta Italia arriva da Sant'Antioco.
I PREMIATI Il "Vino dell'anno" è infatti Arruga della cantina Sardus Pater, della vendemmia 2007, il Carignano del Sulcis, prodotto dal 2004 in quantitativi ridotti (22 mila bottiglie l'anno) su terreni sabbiosi. Secondo la guida «il Carignano racconta una vigna antichissima coltivata ad alberello sull'isola di Sant'Antioco, a pochi passi dal mare», si legge. «Il vino è uno straordinario rapporto di eleganza, mineralità e profondità gustativa: ha messo tutti d'accordo». Il riconoscimento è il risultato di una selezione tra i Tre bicchieri assegnati.
Tra questi c'è un altro carignano, Terre brune della cantina di Santadi, il Turriga 2007 di Argiolas. Due le etichette di Sella & Mosca: Marchese di Villamarina 2006 e il Monteoro del 2010. Tre bicchieri anche per Dule riserva 2008 (Gabbas), Keramos riserva 2007 (Tenute Soletta), Pedra Pintà 2009 (Sadilesu) e Norace 2008 dei Feudi della Medusa. Tra i vermentini sono stati premiati Thilibas 2010 di Pedres, Vign'angena 2010 (capichera) e Genesi 2010 (cantine di Gallura). Infine nella guida è stata premiata anche la malvasia di Bosa, Vigna Badde Nuraghe 2008 (Emidio Oggianu).
ALLARME Proprio il settore vitivinicolo, insieme all'allevamento, rischia però di essere danneggiato a causa dei tagli dei finanziamenti statali e della mancata adozione della risoluzione sulla valorizzazione e difesa dei vini Doc e del loro imbottigliamento nell'isola. L'allarme è stato lanciato durante la riunione della Commissione regionale agricoltura. Per l'allevamento, i tagli farebbero perdere all'Isola 2,5 milioni. ( an. ber. )
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