Il Sindaco Mario Corongiu eletto nel Consiglio delle autonomie locali
Cagliari, eletti i ventotto sindaci per il Consiglio delle Autonomie locali. Primo passaggio per l'elezione del Consiglio delle Autonomie locali (Cal).
Sono stati infatti eletti i 28 sindaci che si aggiungeranno ai 16 rappresentanti di diritto presenti nell'organismo (gli otto presidenti delle Province e gli otto primi cittadini dei Comuni capoluogo).
Tra tutti questi verrà ora eletto il nuovo presidente del Consiglio delle Autonomie. Per i comuni con popolazione sotto i tremila abitanti sono stati eletti: Silvano Farris (Buggerru), Mariano Cogotti (Piscinas), Emiliano Deiana (Bortigiadas), Anna Muretti (Trinità d'Agultu), Daniela Figus (Villanovafranca), Annarita Cotza (Setzu), Massimiliano Garau (Suelli), Giuseppe Cappai (Sant'Andrea Frius), Giovanna Sanna (Florinas), Gianfranco Satta (Tergu)Luigi Morittu (Silanus), Lucia Chessa (Austis), Lino Zedda (Baradili), Omar Hassan (Modolo), Roberto Marceddu (Gairo) e Walter Mura (Perdasdefogu). Per i comuni sopra 3mila abitanti: Angelo Deidda (Domusnovas), Pietro Sircana (Oschiri), Sisinnio Zanda (Gonnosfanadiga), Antonio Paulis (San Sperate), Giovanni Manca (Osilo), Franco Pinna (Orani), Pierfrancesco Garau (Arborea) Salvatore Corrias (Baunei). Inoltre nel collegio regionale sono stati eletti: Mauro Contini (Quartu Sant'Elena), Mario Corongiu (Sant'Antioco), Angelo Comiti (La Maddalena) e Aldo Pili (Sestu).
La presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo ha aperto i lavori dell'assemblea spiegando che "bisogna avere il coraggio di costruire il nostro futuro dotandoci di una organizzazione regionale adeguata" e ha detto che è necessario che "l'Isola si doti di un progetto di riforme ben definito", sottolineando come una riforma calata dall'alto produrrebbe solo effetti negativi.
Il presidente uscente del Cal e presidente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia, ha ricordato che il ruolo del Consiglio delle Autonomie locali non è quello di "un sindacato degli amministratori locali, ma di un organismo che ha discendenza costituzionale e che si rapporta necessariamente con la massima assemblea elettiva isolana".
Milia ha anche lanciato un appello ai colleghi presenti in Aula: "è importante continuare a perseguire il principio che fino a oggi ha sempre guidato il Cal, quello della condivisione. Non c'è mai stata decisione che non sia stata presa all'unanimità".
Unione Sarda


