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A Ghilarza una festa antica quella del Patrono della Sardegna

PDF  Stampa  E-mail  Sabato 06 Agosto 2011 09:22

Sono iniziati Giovedì 4 agosto con la manifestazione "Aspettando Sant'Antioco... i festeggiamenti in onore di Sant'Antioco.Il primo appuntamento organizzato dai Fedali del 1961 e dallo storico Comitato Tantas Bonas Birrettas, è sostenuto dall'Assessorato alla Cultura della Provincia di Oristano con il patrocinio dell'Assessorato allo Spettacolo del Comune di Ghilarza e vede la collaborazione dell'Associazione dei Commercianti, Artigiani e Coop. Sociali del paese. Nel mese di agosto si celebra la festa di S.'Antioco e precisamente il primo sabato di agosto .

sant'antioco ghilarza

Il giorno di grande festa per i fedeli che partecipano numerosi alla processione caratterizzata dalla presenza delle confraternite, dei gruppi folk di Ghilarza e dei cavalieri. Quest'anno all'evento parteciperà una delegazione della Città di Sant'Antioco con in testa il Sindaco Mario Corongiu e l'Assessore alla Cultura Daniela Ibba. Il culto di S. Antioco ha in Ghilarza radici profonde, la data 1577, riportata su una lastra di pietra, a testimonianza dell'edificazione della chiesa intitolata al Santo Patrono della Sardegna, risulta essere posteriore al primitivo culto del Santo nel paese,infatti, il nome di Antioco in Ghilarza risultava già essere allora il più diffuso.

Fino al 1840 la chiesa risultava alquanto staccata dall'abitato, e perciò era fornita, come negli attuali santuari campestri di muristenes per ospitare i fedeli durante i giorni delle novene ed era inoltre in due lati circondata da loggiati. Nel 1832 Mons. Bua affido la chiesa al gremio degli artigiani, che in precedenza avevano in affido la chiesa della Maddalena, ormai impraticabile, perché vi mantenessero vivo il culto della stessa Santa. Purtroppo l'unione non ebbe buon fine ed il culto della Maddalena si spense di lì a poco insieme al gremio degli artigiani. Nel 1873 venne collocato al suo interno l'antico altare della chiesa parrocchiale. I più significativi cambiamenti avvennero, però nel 1896 quando la chiesa fu allungata includendo in essa i loggiati, vennero costruite due cappelle laterali dedicate a S. Filippo Apostolo e a

Nostra Signora della Buona Morte e ne fu invertito l'ingresso da ovest ad est, recuperando con una gradinata il dislivello antistante la nuova entrata. La chiesa di S. Antioco ebbe anche una presenza francescana (cappuccini) intorno al 1698, che ebbe però breve vita.