Sant'Antioco. In attesa dell’idroscalo voli di prova in laguna
Mentre proseguono i preparativi per predisporre l'idroscalo nella laguna di Sant'Antioco, oggi nel primo pomeriggio, dalle 15.30 alle 19 circa l'associazione Idroscalo del Sulcis, in collaborazione con l'Aeroclub di Cagliari con il patrocinio di Cessna Europe ha organizzato dei voli dimostrativi riservati ai decisori politici e a tecnici del settore trasporti per verificare la fattibilità di un servizio di collegamento tra la laguna ed i maggiori aeroporti isolani, Elmas, Olbia e Alghero.
«Ci teniamo - dice Carlo Cantoni - a dimostrare la possibilità di utilizzare un aeromobile da trasporto pubblico passeggeri, del tipo "Cessna 208 Caravan" come servizio navetta tra uno dei principali aeroporti dell'Isola e la Laguna di Sant'Antioco, che sarà sede dell'Idroscalo, attualmente in avanzata fase di progetto.
Il velivolo utilizzato per questi voli dimostrativi è terrestre, pertanto non sarà possibile effettuare ammaraggi nella Laguna gli ammaraggi saranno simulati».
Il circuito prevede: decollo da Cagliari Elmas, inoltro sulla SS130 fino a Siliqua e poi deviazione verso il lago di Monepranu e sorvolo della Laguna, con simulazione ammaraggio e quindi ritorno ad Elmas passando da Portopino e poi da Pula ed arrivo da Sud Ovest, anche tenendo conto che per domani è prevista una giornata di vento di Maestrale, all'aeroporto di Elmas.
Il volo dovrebbe durare complessivamente una trentina di minuti. L'aereo sarà pilotato dal Direttore Vendite per l'Europa e la Russia di Cessna, il signor Pana Poulios.
All'esperienza dovrebbe partecipare anche il presidente della provincia Salvatore Cherchi insieme ad un nutrito gruppo di Sindaci, da Sant'Antioco, Carloforte, Calasetta, Giba, Sant'Anna Arresi ed altri.
Il velivolo interessato alla sperimentazione che è presumibilmente anche il modello che potrebbe essere utilizzato in futuro è lungo circa 12 metri, ha una apertura alare di 16 metri e può portare fino ad un massimo di 12 passeggeri.
Una macchina già prodotta in oltre duemila esemplari e pensata da Cessna per il trasporto di corrispondenza dai piccoli aeroporti ai grandi centri di movimentazione. Un turboelica che ha anche ridotti consumi.
«Abbiamo anche simulato - conclude Cantoni - un piano economico ed il costo del biglietto dovrebbe aggirarsi sui 50 euro.
Intanto, per la gestione dei collegamenti si sta pensando ad una società che coinvolga gli operatori turistici con la possibilità di aprire anche alla partecipazione degli enti pubblici».
La Nuova Sardegna
CARLO FLORIS


