Sant'Antioco Antiradar pronti al presidio
La contestata costruzione del radar anti immigranti della Guardia di Finanza a Capo Sperone potrebbe iniziare tra breve. E il comitato "No Radar" cittadino da qualche giorno ha alzato il livello di vigilanza. «Vogliamo essere pronti - spiega il portavoce del Comitato Antonello Tiddia (nella foto) - ad annullare eventuali blizt che superassero la prescrizione di novanta giorni imposta dal ministero dell'Ambiente infatti per la salvaguardia dell'aviofauna nell'area».
La schiusa delle uova avviene proprio in questo periodo, e l'inizio dei lavori è stato fissato dopo il mese di giugno. «Il sindaco ci ha informati che la Guardia di Finanza, vista quella concessa per Tresnuraghes avrebbe chiesto una deroga al blocco del cantiere di Capo Sperone». Ieri mattina un gruppo di aderenti al comitato si è recato a su Semafuru per un sopralluogo, con l'obiettivo di essere pronti a piazzare le tende per un presidio di protesta. (t. s.)
Unione Sarda


