Sulcis Iglesiente: proposte per rilanciare l'imprenditoria
Caduta del mercato e pressione contributiva insostenibile: contro due dei mali dell'economia del territorio possono essere messe in atto contromisure eccezionali. Sono emerse nel corso di una riunione fra la Regione, il presidente della Provincia Tore Cherchi, le agenzie regionali di Equitalia, Inps ed Entrate e le associazioni imprenditoriali.
Tutti d'accordo, la situazione di crisi è eccezionale: come frenarla? "Intanto alleggerendo - ha sottolineato Cherchi - gli adempimenti fiscali resi insostenibili da aggi, interessi, more e sanzioni". Alcune misure possono venire applicate grazie a norme vigenti, per altre servono nuove leggi. Su alcuni possibile obiettivi si è discusso a lungo, come la moratoria fiscale di un anno e l'accantonamento degli studi di settore che non rifletterebbero l'attuale situazione.
Da rivedere anche il sistema degli interessi Inps per evitare che raggiungano livelli esosi e il meccanismo delle more e degli aggi che durante la riunione Cherchi ha definito "a tassi da usura". Altre misure prese in esame sono state il divieto di pignorare i mezzi di produzione (spesso il fisco non ne trae vantaggio) e la creazione di consorzi di garanzia. Infine, il ripristino delle zone franche urbane e l'introduzione di norme di compensazione fra debiti e crediti.
Fonte: Unione Sarda


