Arte e musica per dire no al radar
La mobilitazione per dire no al radar continua e trova ogni giorno nuovi stimoli. «Giornata d'arte a Capo Sperone»: è il titolo della manifestazione ideata da Antonello Calabrò che si svollgerà oggi a partire dalle 8.30. «Abbiamo pensato ad una manifestazione artistica - dice Calabrò - per riunire chi si oppone al progetto e speriamo in una bella giornata di sole. Gli artisti dipingeranno opere più o meno ispirate al tema del radar: tutte le opere al termine della giornata saranno messe all'asta per finanziare le iniziative del comitato.
Ci sembra una bella azione. Naturalmente sono invitati tutti coloro che sono interessati a dare il loro sostegno all'iniziativa: vogliamo che sia una festa di popolo e ci saranno anche band musicali e artisti di altre discipline che abbiano voglia di manifestare la loro solidarietà alla gente che si oppone al radar».
La manifestazione è stata promossa su Facebook dove ha trovato quasi un centinaio di adesioni e molti che hanno dato il loro sostegno pur non potendo presenziare. Intanto in molti hanno espresso la solidarietà ad Antonello Tiddia, anima instancabile di tante marce di protesta e in prima linea anche in questa occasione, per le minacce di cui è stato fatto oggetto. «Tutti noi - afferma Graziano Bullegas, rappresentante di Italia Nostra - siamo per una lotta non violenta e pacifica e non possiamo che essere solidali con Antonello per questa brutta storia.
Se viene messa in discussione la libertà di manifestare il proprio pensiero, la democrazie corre rischi». Anche dal gruppo di opposizione in consiglio, Città Nuova, arrivano manifestazioni di solidarietà a Tiddia: «Siamo solidali con lui. Ci auguriamo che si tratti di un buontempone ma le forze politiche devono respingere questa barbarie. Il confronto delle idee non deve lasciare spazio per la violenza».
La Nuova Sardegna


