Radar, mobilitati gli artisti
L'arte contro il radar di Capo Sperone di Sant'Antioco. A gridare la protesta contro la decisione di costruire un radar a pochi metri dal vecchio semaforo militare, saranno i partecipanti alla "Giornata di pittura all'aria aperta".
Chiamati a raccolta dal comitato spontaneo "No radar" si ritroveranno a "Su Semafuru" giovedì mattina a partire dalle 8.30. Sarà una giornata da trascorrere in allegria tra arte, divertimento, balli, canti e pranzo al sacco. Gli "artisti" che arriveranno nella collina di "Sa guardia de su turcu", potranno cimentarsi a dipingere opere d'arte che poi, auspica Antonello Tiddia «verranno vendute all'asta per finanziare le altre attività del comitato spontaneo "No Radar"». Proseguono dunque, dopo la grande sfilata di protesta di dieci giorni fa, le iniziative spontanee contro la costruzione del traliccio altro 36 metri che dovrà accogliere l'occhio elettronico, di costruzione israeliana, che scruterà la superficie del mare per contrastare l'immigrazione clandestina ma anche il contrabbando.
Questa sera in aula consiliare a Sant'Antioco si svolgerà la prima riunione della commissione consiliare "antiradar", allargata alle istituzioni, associazioni e uomini politici del territorio. In Provincia intanto la mozione presentata da due consiglieri cittadini sarà discussa nella prossima riunione. A caldeggiare una presa di posizione contraria anche della provincia di Carbonia Iglesias è Angelo Cremone. «E' urgente - dice - che anche la Provincia sancisca un "no" deciso». Tito Siddi
Uione Sarda


