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Sant'Antioco tutta la diocesi si mobilita nel ricordo di padre Bruno

PDF  Stampa  E-mail  Domenica 10 Aprile 2011 08:56

Una grande folla ha preso parte nei giorni scorsi ai funerali di padre Bruno Orrù che si sono svolti nella Basilica di Sant'Antioco Martire, con la cerimonia officiata dal vescovo di Iglesias Zedda alla presenza dei responsabili della congregazione cui apparteneva il religioso e dei sacerdoti della diocesi.

Il sacerdote era nato a Sant'Antioco nel 1935 e ha sempre goduto di grande stima e affetto nella comunità per le sue doti di affabilità, grande umanità e sensibilità, oltre che per la vicinanza alle persone in difficoltà. «Era un grande amico innanzitutto - ha detto un sacerdote della cittadina lagunare - un uomo di grande cultura e allo stesso tempo di profondissima umanità, capace di ascoltare con attenzione le persone che per diversi motivi si rivolgevano a lui quando tornava nella sua terra. Aveva una grande esperienza di vita e nei periodi di riposo in Sardegna era per tutti i parroci del paese un sostegno nell'attività. Ricordo in particolare che quando l'anno scorso ebbe a sostituire don Pinna, pur sapendo di essere a sua volta ammalato, chiedeva ai fedeli di pregare per il parroco.

Insomma, un uomo che anteponeva gli altri a se, un testimone di fede come ogni cristiano dovrebbe essere».
Padre Bruno, come veniva chiamato, lascia il paese per il seminario a 14 anni e dopo aver terminato gli studi negli Stati Uniti viene ordinato sacerdote a Milwaukee nel 1963. Dal 1977 è in Indonesia, dove lavora soprattutto a Jakarta e Padang, occupanfosi della formazione dei novizi dal 1990 al 2006. È morto a Parma, nella casa madre dei Saveriani il 31 marzo.

La Nuova Sardegna

CARLO FLORIS